riceviamo e pubblichiamo:
“La ricorrenza della morte di Gennaro Musella diventi un momento di impegno e di riflessione sui percorsi da praticare per affermare la legalità come strumento di democrazia in ogni settore della vita pubblica e sociale”.
E’ quanto ha dichiarato il Vice presidente della Commissione regionale antindrangheta Bruno Censore ricordando la figura e la drammatica uccisione dell’imprenditore che coraggiosamente si oppose al ricatto della criminalità organizzata.
“Abbiamo bisogno di credere – ha affermato Censore – che la nostra terra possa finalmente trovare il modo per liberasi dall’oppressione che soffoca qualunque iniziativa di rinascita. Per questo motivo, occorre che l’intera società civile, ed in primis la politica, scelgano di praticare l’onestà delle azioni come percorso di crescita morale, civile e sociale stando a fianco di chi quotidianamente si trova in prima fila per contrastare qualunque fenomeno di illegalità e di sopraffazione criminale. Solo isolando la criminalità sarà possibile coltivare il germoglio che darà vita ad una nuova pagina della storia di questa regione”.