Guardando alla chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco del centrodestra Sergio Abramo, la domanda sorge spontanea: ma a Francesco Rutelli, leader dell'Api (che a livello nazionale è uno dei pilastri del progetto centrista con Udc, Fli ed MpA), ex leader radicale, fondatore dei Verdi Arcobaleno, sindaco di Roma nel 1993 al gennaio 2001, candidato premier dell'Ulivo nel 2001, fondatore e presidente nazionale della Margherita, fuori dal Pd dal 2009 (dei Verdi, insomma, è rimasto l'arcobaleno), qualcuno ha spiegato da che parte si colloca a Catanzaro? Vero è che il parterre di Abramo pare caratterizzarsi all'insegna del "riciclo", un vero festival della minestra riscaldata, a partire dall'assessore regionale Domenico Tallini, che in termini di cambio di casacca vanta quasi un primato e che a Rutelli può presentare un curriculum con tanto di "bandiera nera" per i temi urbanistici conferita da Legambiente, tanto cara al presidente dell'Api, già Pd, già Margherita, già Verdi, già Radicali. Può essere che questo non abbia aiutato Rutelli ad orientarsi, figuriamoci i catanzaresi che lo ricordavano leader del centrosinistra. Molti, vedendo pubblicizzato il suo comizio, si saranno chiesti, "ma che ci azzecca"?