Riceviamo e pubblichiamo
Non si può non esprimere profonda soddisfazione a seguito della conferenza stampa tenuta dal Governatore Giuseppe Scopelliti e dal sindaco Demetrio Arena sulle sorti del Museo Nazionale della Magna Grecia.
Finalmente, dopo un iter complicato, tortuoso, a tratti addirittura interrotto, si può tornare a parlare in chiave ottimistica di questa grande e significativa struttura.
Palazzo Piacentini, infatti, grazie allo stanziamento dei 5 milioni da parte delle Regione, che si aggiungeranno a quelli del Cipe, potrà cominciare il suo percorso di valorizzazione, così come è legittimo per uno dei contenitori museali più importanti d’Italia in termini di custodia di opere d’arte inestimabili, tra cui, in testa, i Bronzi di Riace.
Le parole di Scopelliti e di Arena perciò non possono non confortarci e ci permettono di guardare in maniera sicuramente più rosea alla promozione del nostro immenso patrimonio storico che narra i fasti e i progressi di quella che fu la culla dell’attuale civiltà.
Il Museo, infatti, va valutato come uno degli strumenti più utili e funzionali alla crescita del territorio: il suo restyling ed ampliamento, che lo collocano tra i tre musei archeologici più rilevanti in ambito nazionale, garantiranno la giusta conservazione di preziosi reperti e dei due guerrieri.
Esso, proprio in virtù delle ricchezze che preserva, potrà dunque rappresentare tra qualche mese la sede da cui far ripartire un concetto di marketing e valorizzazione della realtà reggina (e non solo) in grado di poter inserire la Città dello Stretto ed il suo comprensorio in quel circuito di turismo culturale e artistico che da sempre rappresenta il motore trainante, a livello sociale ed economico, delle più importanti città italiane.
Tilde Minasi
Assessore Comunale all’Ambiente
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