Sono 1.528 le imprese calabresi che partecipano ad appalti per lavori pubblici. Lo scrive il Sole 24 Ore che fa riferimento ai dati riportati dall'Autorita' dei contratti pubblici, sottolineando la necessita' di criteri piu' selettivi, accorpando gli appalti di piccolo importo e facendo maggiore ricorso alle centrali di committenza, con conseguenti risparmi per la pubblica amministrazione. La parcellizzazione delle gare, secondo il giornale, determina la scarsa qualificazione delle Stazioni appaltanti. Ne risultano bandi mal congegnati che sono causa di un forte contenzioso. La gare, spesso circoscritte a livello locale, generano il coinvolgimento di una miriade di micro-imprese. Il ricorso ai bandi tipo, invece, permetterebbe di aumentare la concorrenza anche nelle gare di servizi e forniture.