Riceviamo e pubblichiamo
Prendo atto che, finalmente, il silenzio delle Istituzioni, incomprensibile ed intollerabile, è stato rotto dalla dichiarazione dell'Assessore comunale Tilde Minasi, che, a distanza di oltre 24 ore dalla terribile notizia, condanna l'attentato della notte tra il 14 e il 15 maggio ed esprime vicinanza e solidarietà ai "giovani del centro sociale Angelina Cartella". Faccio appello a tutti gli uomini delle Istituzioni, soprattutto a quelli che le governano, dal Comune alla Provincia fino alla Regione, affinché la condanna della violenza criminale sia immediata, netta e corale. Tanto più che l'incendio al Cartella, con il suo corredo di svastiche lasciate a bella (!) mostra sul nero-fumo delle macerie, segue di poco l'aggressione omofoba contro il giovane Claudio Toscano, al quale pure era stata espressa personale solidarietà dal sindaco della città. Tanto più che le notti nella città e nella provincia vengono continuamente squarciate dalle luci sinistre e dai boati paurosi degli ordigni, innescati da chi utilizza le tenebre per diffondere la paura e per affermare il controllo militare del territorio. Questo fa male alla città ed ai suoi abitanti, almeno a tutti quelli che sognano di poter vivere in una città "normale", senza violenza e senza 'ndrangheta. Questo dovrebbe stare a cuore a tutti i reggini "onesti" e soprattutto a tutti gli uomini delle Istituzioni, che, rappresentando i cittadini tutti, senza distinzioni di parte, dovrebbero ergersi come un sol uomo, con nettezza ed immediatezza, per condannare chi usa la violenza e chi persegue i propri fini, senza tenere in nessun conto la legge ed il rispetto degli altri. Chi rappresenta le Istituzioni e quindi i cittadini dovrebbe non solo condannare, non solo esprimere solidarietà, ma anche costituirsi "parte civile", a difesa ed a sostegno di quanti, come Claudio Toscano e il "CSOA Angelina Cartella", subiscono violenza ed intimidazioni. Solo così contribuiranno non solo ad isolare i violenti ed i mafiosi, ma anche a ricostruire una "Reggio bella e gentile" che tanti cittadini anziani rimpiangono e tanti giovani sognano.
Il Presidente dell'A.N.P.I. di Reggio Calabria
Sandro Vitale