riceviamo e pubblichiamo:
La riunione del Gruppo Regionale del PD, svoltasi ieri sera a Lamezia Terme, nel corso della quale è stata formalizzata l’adesione al gruppo dell’On. Ciconte, ha fatto registrare un’ampia discussione sui progetti di riforma di Arssa e Afor.
I rappresentanti democratici hanno salutato con favore la interlocuzione intercorsa tra la Regione Calabria ed i Sindacati favorita, peraltro, proprio da un intervento del Presidente Principe.
Il confronto, a cui ovviamente parteciperà il gruppo dei democratici, riprenderà nella conferenza dei Capigruppo del prossimo 28 maggio e, sulla base di quanto scaturirà , proseguirà nelle sedi istituzionali proprie. Intanto, si è preso atto con soddisfazione che le ferme sollecitazioni del gruppo regionale del PD affichè fosse ritirata la Proposta di Legge della Giunta Regionale, composta da un unico articolo tendente a trasformare l’Afor da agenzia in azienda, sono state accolte.
Il Gruppo ha, poi, approvato un O.d.G. sulla soppressione di Uffici Giudiziari in Calabria, con il quale si invita il Presidente Scopelliti ad intervenire presso il Governo di Roma affinchè l’ipotesi, coltivata dal Ministero della Giustizia, che porterebbe alla soppressione di ben 6 Tribunali e di 6 Procure della Repubblica nella nostra regione, sia rivista; tale O.d.G sarà prontamente presentato all’Assemblea Regionale.
Si è deciso, inoltre, che il gruppo dei democratici proporrà anche un O.d.G. riguardante la vicenda dell’Edilizia Sociale e che richiamerà in Aula la Proposta di Legge sulla Sorical dell’On. Mario Maiolo.
Il Presidente Principe ha, quindi, informato i presenti che è pronta la Proposta di Legge per una incisiva riforma dell’ordinamento regionale che, se approvata, porterà alla cosiddetta “Regione leggera”; tale Proposta di Legge sarà portata in discussione nella prossima riunione del gruppo e, una volta depositata presso la segreteria dell’Assemblea di Palazzo Campanella, sarà portata all’attenzione della opinione pubblica attraverso un apposito convegno.
Il Gruppo ha, infine, deciso di presentare una Proposta di Legge che, riprendendo le battaglie condotte in aula nei mesi scorsi, mira ad una radicale modifica del cosiddetto “Piano Casa 2”; l’aumento, pari al 20% della volumetria esistente, per i democratici deve interessare solo gli edifici unifamiliari e bifamiliari con volumetria non superiore a 1000 mc.
“I dolorosissimi esiti, in termine di vite umane e di danni alle proprietà private ed ai beni pubblici e,soprattutto, ai beni culturali, del terremoto in Emilia Romagna – ha affermato in merito il Presidente Principe - fanno ritornare drammaticamente di attualità l’esigenza di una rigorosa tutela del territorio e di un modo di costruire che deve rispettare la natura in termini di paesaggio e di morfologia dei terreni. Questa esigenza si pone ancor di più in Calabria, che è terra idrogeoligicamente instabile ed ad alto rischio sismico; da questa considerazione l’iniziativa del gruppo che intende con fermezza spendersi in questa battaglia”.