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RC. I Cittadini di Pellaro all' As.re Minasi e Consigliere Raso

Riceviamo e pubblichiamo

Prendiamo atto delle parole di sostegno, da parte dell’ assessore all’ ambiente e del consigliere delegato al territorio di Pellaro, all’ iniziativa spontanea dei cittadini , che sabato scorso si sono incontrati sul lungomare , per effettuare la pulizia , compresa la potatura delle palme. Dalla nota congiunta, sembrerebbe però che la nostra opera sia stata rivolta esclusivamente , ai danneggiamenti vandalici , perpetrati di recente su quell’ area. Di sicuro non abbiamo ripristinato le sette panchine distrutte , oppure abbiamo rimesso la centralina dell’ acqua o gli infissi , rubati di recente, abbiamo semplicemente ripulito la zona dalle carte e dai rifiuti , oltre alla potatura delle 84 palme presenti. Un ordinario intervento di pulizia e manutenzione che di certo non spetta solamente ai cittadini , fare. Difatti coloro i quali hanno partecipato all’ iniziativa, sono sicuramente consapevoli del fatto che l’ amministrazione comunale non riesca a garantire un minimo di decoro urbano , per questo , stanchi di essere mortificati per un sacrosanto diritto, si sono rimboccati le maniche e hanno fatto ancora una volta da sé , e lo rifaranno nel breve futuro, fino a quando chi li amministra, riuscirà a garantire questi servizi essenziali , che sono prerogativa indispensabile di una città civile. Rammarica il fatto che in passato, alcune volte   qualcuno ha voluto necessariamente accostare queste sempre più frequenti iniziative, a una precisa parte politica che fomenterebbe  il malessere in città . Non ci pare proprio che il decoro e la pulizia , fanno parte esclusiva del bagaglio culturale di determinati partiti politici anziché di altri. La nota proseguiva , faceva riferimento all’ emanazione di un’ ordinanza sul conferimento dei rifiuti nelle aree mercatali. Una buona notizia ! L’ unica nota stonata è che i contenuti dell’ ordinanza erano presenti già nell’ordinanza 230/Gab/M del 5/7/2001, in quella n 222 / Gab M del 22/03/2002, nella n 78 del 4/10/2007 e nella n 77247 del 29/04/2008. Tutte quante non ottemperate. Speriamo che da quest’ ultima si parta finalmente a perseguire effettivamente , tutti i reati ambientali , che rappresenteranno di sicuro , la vera sfida dei prossimi anni.

 Francesco Lo Giudice

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