CHI "INFIAMMA" LE IDEE "ACCENDE" SOLO LA VOGLIA DI LIBERTA'...
UNA CENA DI RACCOLTA FONDI PER IL LIDO "BEACH SIDE" DI BOVALINO
Fare imprenditoria a Sud è cosa difficile ed è cosa nota, ma fare imprenditoria culturale in un territorio ad alto "rischio" come quello della locride è ancora più difficile.
Di temerari per fortuna ne esistono ancora e di mulini a vento pure ed ecco dunque che un gruppo di intraprendenti giovani di riconosciuto valore professionale nell'ambito artistico-culturale decidono di prendere la gestione di un Lido estivo per farne un luogo di Cultura, Socialità, Arte e soprattutto MUSICA.
Fare Musica ultimamente equivale ad essere sovversivi, si turbano gli equilibri della coscienza e delle sensibilità e per questo motivo si diventa "pericolosi".
"Pericolosi" soprattutto quando a queste attività con grande potere di aggregazione si associano economie, ovvero il nettare delle Mafie che su ogni risorsa vogliono esercitare controllo; su ogni vita.
Domenica sera abbiamo deciso di tendere una mano a questa realtà così brutalmente colpita dalla usuale barbarie degli scagnozzi della 'ndrina.
Presso la Locanda I TRE FARFALLI nella centralissima Via TORRIONE si terrà una cena sociale di raccolta fondi per consentire l'immediata ripresa della programmazione del Lido colpito.
Il BEACH SIDE ha la forza propulsiva della fenice e inizia a rinascere moralmente dalla solidarietà manifestata in questi giorni a Ruggero Brizzi, ideatore e direttore artistico della rassegna prevista per la stagione estiva.
Avremo modo di averlo con noi a testimonianza del suo impegno culturale ai fini della promozione massima del progetto da tempo intrapreso che nessuna fiamma potrà interrompere.
Divampa piuttosto lo sdegno, e la grande voglia di libertà, rinascita, nuova vita.
Divampa la consapevolezza che colpire un'idea significa colpire tutte le persone che la condividono.
Siamo in molti, siamo più numerosi di qualsivoglia congrega mafiosa!
Reggio, questa domenica, ha l'opportunità di testimoniare la sua capacità di reazione morale e di offrire un sostegno concreto a chi lavora per lo sviluppo culturale di tutti noi.
Vi attendiamo...
Filippo Sorgonà