Mancata riscossione dei crediti nei confronti dei Comuni, continuo ricorso all'utilizzo del canale bancario mediante aperture di credito ed assunzioni di personale senza che ci fosse una adeguata pianta organica. Sono questi alcuni dei motivi che hanno portato al dissesto della societa' partecipata del Comune di Catanzaro 'Ambiente & Servizi'. Ad analizzare la situazione e' il commissario giudiziale Gennaro Brescia in una relazione di 142 pagine che e' stata inviata anche alla Procura della Repubblica che ora dovra' valutare se avviare una inchiesta. La situazione debitore della societa' ammonterebbe, secondo una prima ricognizione, a circa 2 milioni di euro. Il commissario ha analizzato puntualmente tutta la situazione gestionale dell'azienda ed e' giunto alla conclusione che tra i motivi del dissesto ci sono i ''ritardi ed i mancati pagamenti da parte degli Enti pubblici (Comuni) gia' soci dell'Ambiente & Servizi e fruitori dei servizi di raccolta differenziata erogati dalla societa'''. A questo poi si e' aggiunto il ''mancato o intempestivo e colpevole ritardo dell'avvio da parte dei consigli di amministrazione succedutisi nel tempo di adeguate azioni giudiziarie per il recupero coattivo dei crediti nei confronti dei Comuni. C'e' poi l'evidente conflitto di interesse fra i Comuni fruitori dei servizi e la loro qualifica di socio con la conseguenza che il consiglio d'amministrazione dagli stessi nominati, e' rimasto per lungo tempo inerte nelle conseguenti azioni legali di recupero crediti pure necessarie e obbligatorie per rimettere in sesto la societa'. Tali evidenti ritardi o mancati avvii di tempestive azioni giudiziarie avrebbero determinato in capo alla societa' Ambiente&Servizi una progressiva carenza di liquidita' determinata anche da notevoli investimenti aziendali e da costi fissi relativi al personale assunto probabilmente senza il rispetto delle effettive esigenze e sulla scorta di una adeguata pianta organica''. La situazione relativa alla carenza di liquidita', secondo il commissario giudiziale, e' stata affrontata attraverso ''l'utilizzo del canale bancario mediante aperture di credito, anticipo e sconto fatture''.
Flash News_non disabilitare |
|