Banner
Banner

BAGNARA. Presentato il nuovo libro del poeta Rocco Nassi

Riceviamo e pubblichiamo

E’ stato presentato lo scorso 13 Agosto, presso la centralissima Piazza Matteotti a Bagnara Calabra, il nuovo libro del poeta Rocco Nassi, ''I 'sta terra parru d'amuri'' (Caravilla Editore), una raccolta di versi in vernacolo bagnarese. All'evento, promosso dalla casa editrice Caravilla in collaborazione con il Gruppo Facebook “Parra e scrivi comi ti fici to mama” e col patrocinio del Comune di Bagnara Calabra, rappresentato per l'occasione dal sindaco Cesare Zappia, hanno preso parte, oltre ad un numeroso ed attento pubblico di cittadini, molte personalità appartenenti al mondo della poesia dialettale e non, come Vittorio Savoia, Paolo Marcianò, Francesca Tavano e Gabriella Quattrone, insieme alla maggioranza delle associazioni socio-culturali operanti nel panorama della Costa Viola. Nel corso dell'incontro, moderato dallo storico reggino Natale Zappalà, insieme alla lettura partecipata e scoppiettante dei brani di Rocco Nassi, hanno trovato spazio delle interessanti riflessioni sul panorama dell'editoria calabrese e sulla necessità di investire coerentemente e coscienziosamente sui giovani autori locali, affidate a Salvatore Bellantone e Carmelo Tripodi, rispettivamente responsabile editoriale e direttore della casa editrice Caravilla, ormai giunta alla quarta pubblicazione in poco più di un anno di attività. Le questioni letterarie e linguistiche sono state approfondite dalla docente Carmela Triulcio, dalla glottologa Maria Concetta Cacciola e dalla giornalista Maria Carmela Fedele, autrici delle prefazioni introduttive all'opera di Nassi, mentre l'esecuzione degli intermezzi musicali, ispirati a due grandi interpreti nostrani come Mia Martini e Mino Reitano, è stata curata dall'artista blues Franco Donato. Infine l'autore, Rocco Nassi, coadiuvato da lettori d'eccezione, quali i suoi figli adolescenti Roberta ed Emanuele o il simpaticissimo Silvestro Ruggiero, ha condotto la platea gremita in un lungo viaggio virtuale fra il passato, il presente e l'«Amuri», alla riscoperta delle radici linguistiche e della cultura popolare della cittadina tirrenica. Due ore di scoppiettante poesia dunque, ma anche di costruttiva divulgazione, certamente in grado di riavvicinare, per una notte, un paese intero con la propria identità e le proprie radici.

Flash News_non disabilitare

Banner
Banner