Direttore: Aldo Varano    

REGGINA, Buco nero-amaranto

REGGINA, Buco nero-amaranto

rggn     di DONATO LEONARDO CARACCIOLO -

E’ sempre più nero il futuro della Reggina nel campionato di Lega Pro , dove nel girone C gli amaranto si trovano in ultima posizione a 19 punti con sole 4 vittorie , 8 pareggi e ben 15 sconfitte in 27 gare disputate.

La squadra scende in campo senza cattiveria, con pochissimo gioco e con la mancata convinzione di voler far un risultato positivo. Le brutte notizie però non arrivano solo dal campo di gioco, ma anche dai tribunali sportivi dove la Reggina ha subito molte ammende e diversi deferimenti che hanno portato già a -1 un punto in campionato; pena che è stata comminata a causa del ritardo nella presentazione della fidejussione per l’iscrizione al campionato di Lega Pro da parte degli amaranto.

Le porte dei tribunali però non si sono chiuse ancora per la squadra reggina , perché ora devono difendersi: da una segnalazione della Procura Federale , su indicazione della Covisoc, per non aver documentato agli organi federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per la mensilità di Settembre e Ottobre 2014, che potrebbe portare una penalizzazione per il club da uno a due lunghezze; da un ultimo deferimento che riguarda la situazione economica precaria della società.

Il presidente Foti sta facendo il possibile per far uscire la sua squadra dal tunnel oscuro in cui si è addentrata, ma dalle sue parole traspare la consapevolezza che un uomo solo non può salvare un intera nave che affonda:” io sono quello che sono e posso fino ad un certo punto…la Reggina ha bisogno di una mano d’aiuto e di disponibilità da parte degli altri”.

Crisi dentro e fuori dal campo, ma anche negli spogliatori la squadra non è serena e lo dimostrano le esclusioni dalla rosa di Mattia Maita e Jacopo Dall’oglio, entrambi in netta rottura con la società. Invece fanno sorridere sia i tifosi sia il tecnico Alberti il reintegro in rosa dell’intramontabile Di Michele e del gioiellino di casa Insigne: il primo tornerà già dalla prossima gara dal 1’ minuto, invece il campioncino campano ha subito una botta pesante alla spalla che potrà farlo partire dalla panchina nella prossima gara. C’è da segnalare l’arrivo di un nuovo giocatore, Mirko Velardi classe 1998, mezz’ala che può giocare nel centrocampo a tre, proveniente dal vivaio del Palermo.

Tra gli alti e bassi in campionato, le crisi interne ed esterne al campo, gli unici che non perdono la speranza nel rivedere la loro squadra del cuore tornare ai piani alti della classifica, sono proprio i tifosi amaranto, che il presidente Foti acclama come i veri del club amaranto. Reggini che non dimenticano quelle giornate di gloria in seria A di alcuni anni fa: quelle imprese che hanno reso la squadra leggendaria, come la salvezza rimediata con la pesantissima penalizzazione di -11.

La stanchezza delle continue sconfitte e delusioni è tanta, ma nessuno ha intenzione di mollare; si vuole raggiungere quell’ennesima salvezza che deve avvenire non solo in campo, ma anche nelle sedi dei vari Tribunali Sportivi. L’unico modo per riprendersi la gloria di un tempo è ritornare a vincere, e l’unico modo per farlo e non fermarsi davanti al tour de force che aspetta gli amaranto in campionato con ben 3 gare in 7 giorni: prima contro la Lupa Roma, poi nel derby contro la Vigor Lamezia e in ultimo contro l’Aversa Normanna.

Ora la Reggina non può più sbagliare: per la società, per la squadra e soprattutto per quei tifosi che ancora dopo anni di sofferenze e delusioni , alla domanda se gli amaranto si salveranno in questa stagione , rispondono fieri ed orgogliosi ” ndi sarbamu!”; perché come dicono le sante parole del presidente Foti: “la Reggina deve essere senso di appartenenza, da parte della città di Reggio Calabria a tutti i tifosi amaranto”. Quindi ora più che mai “Vai Reggina!”.