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REGGIO. Ibico, Boccioni e San Sperato. Falcomatà Svolta sulle scuole

REGGIO. Ibico, Boccioni e San Sperato. Falcomatà Svolta sulle scuole

Boccioni    NOSTRO SERVIZIO - Svolta fondamentale per quanto concerne l’edilizia scolastica cittadina. Nella giornata di mercoledì la Giunta Falcomatà ha varato tre delibere di basilare importanza: sono stati infatti approvati i progetti riguardanti i lavori di consolidamento strutturale dei plessi scolastici della scuola media “Ibico” (via Enotria, quartiere Santa Caterina) e della scuola media “Boccioni” (via Casa Savoia a Gallico), nonché il progetto dei lavori di completamento della scuola elementare di San Sperato.

Partiranno pertanto, finalmente, gli interventi che rimetteranno a norma tre storici plessi scolastici, in tre zone chiave della città. Ed è questa la risposta che attendevano tante famiglie delle periferie cittadine. Le opere verranno finanziate mediante cofinanziamento con la Regione Calabria, previa devoluzione di mutui per lavori progettati negli anni precedenti, e oggi ritenuti non più di interesse.

“Si tratta di una giornata per certi versi storica”, ha dichiarato il Sindaco Falcomatà a margine dei lavori di Giunta. “Le scuole Ibico e Boccioni risultano da anni interdette alla frequenza degli studenti: dopo anni di attese siamo riusciti, grazie all’azione dell’assessore Marcianò in sinergia con i colleghi di Giunta, a dare risposte ai cittadini di territori da sempre in cerca di riscontri concreti. Con il completamento del nuovo plesso scolastico di San Sperato, prende avvio una operazione urbanistica imperniata sulla valorizzazione e la crescita di un’area cittadina che sarà senz’altro strategica nello sviluppo urbano”.

Sono questi interventi chiave anche dal punto di vista del risparmio: saranno abbattuti, infatti, i costi sostenuti per gli studenti della Boccioni, che al momento sono dislocati presso plessi privati.

“Dopo la consegna dei lavori per il plesso Lombardo-Radice di Catona, si prosegue concretamente con la messa a norma e la riapertura degli istituti scolastici cittadini. Questo vuol dire offrire la possibilità alle famiglie di iscrivere i propri ragazzi nelle scuole del proprio territorio, combattere la desertificazione dei quartieri, ma soprattutto ridare linfa al settore dell’educazione, dell’istruzione e della formazione dei giovani cittadini reggini”, ha concluso il Sindaco Giuseppe Falcomatà. (rictrip)