VILLA SG. Emozione e successo per l’anteprima di “Piagata”

VILLA SG. Emozione e successo per l’anteprima di “Piagata”

marion

Mise-en-espace per l’anteprima di “Piagata” al Teatro Primo di Villa San Giovanni. S’è ritrovato un pubblico selezionato chiamato a vivere quell'emozione che richiedeva la forma espressiva  del teatro.

"Piagata" narra la storia di una marionettista che si ritrova  delle ferite sui palmi delle mani. Una benedizione, per i fedeli che vi vedono miracolose stigmate, una maledizione per lei, che con quelle ferite non può lavorare, non può amare, non può vivere.
Prorompente è il senso di assedio che la donna vive nel suo  appartamento di un piccolo comune calabrese, con flotte di curiosi che pregano e cantano e di cui si sentono le voci.
Il testo - scritto a quattro mani da Domenico Loddo e Tiziana Calabró, interpretato da Silvana Luppino e Tino Calabró, con la regia di Christian Maria Parisi e prodotto dalla Compagnia Dracma, (titolare da 6 anni di una Residenza teatrale riconosciuta da Mibact e Regione Calabria con sede a Polistena) in collaborazione con il Teatro Primo, realtà indipendente che opera sul territorio- sferza grazie a un’umana intrusione. Un pazzo, un visionario o un angelo? Nulla di convenzionale che lo riguardi. Gli abiti, le movenze, le parole ne denunciano la stranezza. Un uomo tuttavia destinato a costituire l'elemento risolutivo del dramma della donna, il sollievo, l’elusione del patimento.
Non mancano insomma le premesse per la riuscita di  “Piagata”, che ha dentro la vita e la morte, il senso del sacrificio e della fratellanza. Temi che affondano le radici nel passato e rivivono nella realtà, nei deliri di questa realtà.
La scenografia è di Valentina Sofi, le luci curate da Guillermo Laurin.
S. C.