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ARTE E CULTURA. La mappa degli eventi dell'estate calabrese

ARTE E CULTURA. La mappa degli eventi dell'estate calabrese

Face Festival ad Ecolandiadi SERENA CARBONE -

Venti creativi soffiano in Calabria, mentre la calura accompagna l'estate di tutti coloro - turisti (pochi), originari del posto ma residenti altrove (tanti), abitanti (il resto) – che scelgono di vivere il loro tempo in questa impervia, selvaggia e affascinante terra. L'arte fa capolino nei vari centri per offrire qualche valida alternativa alle spiagge assaltate da vacanzieri esagitati.

box residenze cosenzaIniziamo dall'alto, da Cosenza, dove troviamo un'iniziativa appena nata e che vanta il primato di essere il più ampio e strutturato Progetto di Residenze mai attuato in Italia: dei box, fabbricati ad hoc sul fiume Crati, ospiteranno una cinquantina di artisti italiani e stranieri in diversi step fino a dicembre 2015 (in questi primi mesi si alterneranno tra gli altri Flavio Favelli, Giuseppe Pietroniro, Marco Raparelli, Andrea Salvino, Elena Bellantoni). Dietro il progetto, il creatore dei Martedì Critici, Alberto Dambruoso e il Comune e la Provincia di Cosenza. I box sono accessibili e saranno animati da incontri, performance e presentazioni dei lavori per favorire lo scambio tra il territorio e la produzione artistica. Sempre in provincia di Cosenza, a Rende, il MAON- Museo dell'Otto e Novecento, non va in vacanza e ospita la mostra La razón fantastica del cubano Alejandro Garcia, a cura di Tonino Sicoli; mentre nel mese di agosto a San Demetrio di Corone, aprirà i battenti l'VIII edizione della Biennale Magna Grecia a cura di Roberto Sottile nello storico Collegio di Sant’Adriano; una rassegna che vorrebbe essere anche un momento di riflessione sull'identità dell'opera e la sua riconoscibilità rispetto al territorio.

parco archeologico scolacium- intersezioni 6 mauro staccioliPurtroppo niente di fatto per il Parco Archeologico di Scolacium e la rassegna Intersezioni, curata da Alberto Fiz, che ci aveva sorpreso negli anni scorsi con la sua suggestiva atmosfera e le opere di artisti di fama internazionale, come Pistoletto, Staccioli, Buren, Cragg, Gormley, ma di cui per fortuna rimane traccia nel Parco Internazionale della Scultura nel cuore di Catanzaro, dove pulsa ancora il Museo MARCA, nonostante il cambio di gestione. Sotto l'egida del nuovo Direttore Artistico, Rocco Guglielmo (ricordiamo già Presidente dell'omonima Fondazione e dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro), apre Pane al mondo di Chiara Dynys, con il benestare di Voltaire e del suo buon governo illuminato.

Ma per chi almeno una volta nella sua vita ha percorso la Salerno – Reggio Calabria, saprà che ancora una parte manca. Con la pazienza dei viaggiatori, arriviamo fin la punta dello stivale. Inutile dire dello sconforto nel constatare lo stato del Museo Nazionale Archeologico, aperto a metà, senza una guida, come una nave senza cocchiere in gran tempesta. Ma volendo andare altre e auspicando che presto le parole responsabilità, programmazione e gestione escano dall'alone di retorica che le circonda ed entrino nella pratica ancor prima che nella mente di chi prenderà le redini della vicenda (si attende la nomina del Direttore a breve), mettiamo il naso nella “camera iperbarica” che custodisce i Guerrieri e l'opera site specific di Alfredo Pirri, Piazza (ricordiamolo!) e poi usciamo, sfidando la canicola.

Un'oasi di resistenza fa ancora ombra. A pochi kilometri dal centro, ad Arghillà, sulla collinetta che ospita il Fortino, c'è un parco che lontano dall'afa ci dice cosa fare se non vogliamo andare al mare. Ecolandia, realtà associativa all'avanguardia, non solo accoglie tutto l'anno i visitatori con spazi riservati ad attività ludiche e didattiche per bambini, genitori e adulti interessati, ma ospita la prima decade di agosto il FaceFastival; direttori artistici di questa avventura giunta ormai al V anno, i visionari Paolo Genoese e Paolo Albanese. Il vecchio fortino presta i suoi spazi all'arte, alla musica, al teatro, alla performance in una miscellanea di linguaggi ed espressioni contemporanee che dialogano con i principi dell'ecocultura. E da qui muove una riflessione finale (ma non esaustiva). Probabilmente stanca di cattedrali nel deserto o di sogni disillusi in partenza, la città guarda sempre con maggiore interesse ai progetti di riqualificazione urbana e rifunzionalizzazione di edifici preesistenti (un esempio tra tutti il bellissimo progetto dell'architetto Consuelo Nava, ReAction city); ed in questa prospettiva l'ex carcere di Gallina che può vantare ben 700 mq di superficie, sta per essere acquisito dal Comune.

In attesa della destinazione finale, segnaliamo l'iniziativa promossa da Angela Pellicanò, artista e titolare della galleria Technè, presentata lo scorso sabato (25 c.m.) durante una conferenza nella stessa piccola frazione reggina: riconvertire il luogo in uno spazio di sperimentazione culturale, lontano dai format locali (repetita [non semper] iuvant), ma con un respiro internazionale dove produrre e accogliere, dove esporre e creare, dove riflettere e pensare nuovamente ad un futuro possibile.