Direttore: Aldo Varano    

SCRITTORI CALABRESI per A Lanterna --------PAOLA BOTTERO

SCRITTORI CALABRESI per A Lanterna --------PAOLA BOTTERO

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    per A Lanterna

di PAOLA BOTTERO - Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.

Sette. Come i peccati capitali. C’erano tutti, in quei sette anni. In quei sette tentativi di spegnere la vita con il fuoco. Annalisa contava. Contava i danni. Contava le ferite. Contava le lacrime. La rabbia. Le volte in cui aveva ricacciato dentro la voglia di arrendersi. Contava le serate di gioia. Di condivisione. Di musica. Di Calabria che era passata a Monasterace, facendosi illuminare da A Lanterna. Più contava, più aveva voglia di contare. Di ripartire. Di cancellare quell’odore di fumo che le era entrato dentro. Quella violenza con cui avevano cercato di cancellare la dignità di chi non si arrende. Avevano bruciato gli attrezzi sbagliati, pensò. L’amore e la speranza, la voglia di ripartire, quelli non erano riusciti a toccarli. Sette volte in sette anni. Avrebbe dovuto perdonare? Voleva perdonare? Non sette, ma settanta volte sette?

Più le tornava in mente il monito del Vangelo più le risaliva da dentro il nero che aveva cancellato per sette volte. Che avrebbe cancellato per settanta volte sette. Annalisa odiava il nero. Annalisa amava il blu del suo cielo e del suo mare. Il verde della vita, della natura che le sorrideva con i suoi nuovi germogli. L’arcobaleno che aveva ricostruito ogni volta. Che voleva continuare a costruire.

Ma perdonare. Avrebbe potuto perdonare? Chi perdona al delitto ne diventa complice, le aveva insegnato Voltaire. E lei non poteva essere complice di quei Bruti. Figli di quella stessa terra, ma rinnegati per sempre. Settanta volte sette. E ancora di più.