Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Oggi al Cine Teatro Metropolitano-DLF incontro con Domenico Lucano Sindaco di Riace

REGGIO. Oggi al Cine Teatro Metropolitano-DLF incontro con Domenico Lucano Sindaco di Riace
locandina lucano
Oggi Domenica 10 dicembre al Cine Teatro Metropolitano alle ore 17:30, nell’ambito della rassegna “Terzo Spazio”, si terrà l’incontro con il sindaco di Riace Domenico Lucano, la giornalista Tiziana Barillà, autrice del libro “Mimì Capatosta. Mimmo Lucano e il modello Riace”, il giornalista Aldo Varano, direttore della testata on-line Zoomsud e Antonio Calabrò responsabile della rassegna “Terzo Spazio” del DLF.

Nella primavera del 2016 la prestigiosa rivista “Fortune”, come di consueto, ha pubblicato la lista dei 50 “Greatest Leaders”, le persone più influenti al mondo e accanto ad Obama, Angela Merkel, Papa Bergoglio al 40° posto ha inserito Mimmo Lucano, il sindaco di Riace un piccolissimo paese calabrese ai piedi dell’Aspromonte: unico italiano della lista.

Nel 1998 inizia quella che Lucano chiama “utopia della normalità” con il primo sbarco di curdi a Riace.

Da quando è sindaco ha ospitato più di 6000 immigrati che hanno ripopolato il paesino; un quarto dei suoi concittadini non sono calabresi, arrivano dall’Afghanistan, dal Senegal, Mali e a Riace hanno trovato casa: c’è chi pulisce la spiaggia, chi fa l’interprete, chi il giardiniere.

Domenica a “Terzo Spazio” si cercherà di raccontare come l’accoglienza sia diventata cardine di sviluppo e alternativa economica in un momento in cui gli immigrati vengono intesi più come pesi e non come risorse.

«Le case erano vuote e l’economia locale era paralizzata. Con un gruppo di amici, compagni di molte attività politiche e sociali, abbiamo fondato l’associazione “Città Futura” e formato una giunta per trasformare Riace nella città dell’accoglienza. Sognavamo una cittadina basata sugli stessi valori della cultura locale, incontaminata dal capitalismo e dal consumismo. Una cultura dell’ospitalità, che trova sempre il modo e lo spazio per accogliere dei forestieri.» (Mimmo Lucano)