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Il Premio “Arte spazio” a due artisti vibonesi

Il Premio “Arte spazio” a due artisti vibonesi
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 Giuseppe Galati di Acquaro, con l’opera “Scorcio di Catanzaro” e Caterina Rizzo di Pizzo, con l’opera “Catanzaro, il Cavatore” (liberamente ispirata alla scultura di Giuseppe Rito), sono i vincitori della targa “Arte spazio”, assegnata dall’Accademia dei Bronzi, la cui premiazione si è tenuta domenica 10 dicembre nella Sala della Cultura del comune di Tiriolo. Una segnalazione di merito è stata altresì assegnata alla pittrice Francesca Buffone, pure di Pizzo, per l’opera “Tramonto”.

“Galati – scrive la giuria – presenta uno scorcio di Catanzaro preso da un’angolazione che mostra la città vista dall’alto. Il fascino passa attraverso le pennellate decise del pittore, che ritrae case e palazzi, con maestria di prospettiva. Spicca un campanile, essenza rilevante di un luogo sacro, che indica appartenenza e attaccamento alle proprie radici. I tetti sono rossi come espressione e forza di una città sempre “vitale” e accogliente”.

La pittrice Caterina Rizzo, invece, “celebra il Cavatore, simbolo della città di Catanzaro e del duro lavoro dei catanzaresi. Nella tela viene efficacemente sottolineata dall’artista, la veemenza dell’uomo che spacca la roccia, il suo coraggio nel continuare a lavorare nonostante le difficoltà di una natura che spesso non è clemente. La raffigurazione diventa messaggio universale: con il lavoro, ogni essere umano ha possibilità di determinarsi in dignità. Il risultato artistico è straordinario”.

Nel corso della presentazione sono stati altresì premiati gli artisti Lia Antonini (Catanzaro), Grazia Calabrò Grazia (Rende), Giovanni Chiarella (Catanzaro), Pietro Dell’Aversana (Rosate di Milano), Modesto Furchì Schiariti (Roma), Mimma Gallelli (Catanzaro), Maria Iofalo (Catanzaro), Marcello La Neve (Cerisano), Alfredo Leonardo (Catanzaro), Francesca Loricchio (Catanzaro), Elisabetta Morello (Catanzaro), Antonella Oriolo (Catanzaro), Giuseppe Rizzo (Ravanusa di Agrigento), Ugò Rosanò (Catanzaro), Giuseppe Scillia (Sassuolo), Massimiliano Soriente (Salerno), mentre a Concetta Rotundo (Catanzaro) è stata assegnata una menzione d’onore.

Per la poesia, un attestato di merito è, invece, stato consegnato ai poeti Franca Aiello, Anna Alfano, Elvio Angeletti, Rosy Angotti, Maria Concetta Ardesia, Roberto Argentero, Antonina Barraco, Mariella Bernio, Sabina Biasuzzo, Timea Bisciari, Massimo Bocotti, Salvatore Bordino, Giuseppe Brunasso, Sergio Camellini, Francesco Saverio Capria, Maria Carrassi, Angelo Chiappetta, Annalena Cimino, Maria Rosaria Colicchio, Sonia Colopi, Carola Corbetta, Francesca Costa, Francesco D’Amico, Annalinda De Toffol, Marino D’Urso, Concetta Famà, Iolanda Erminia Ferrara, Nuccia Fratto Parrello, Teresa Guadagno, Pietro Lapiana, Maurizio Laugelli, Donato Leo, Massimiliano Lepera, Rosella Lubrano, Marinella Manca, Bruna Marino, Agata Mazzitelli, Francesca Misasi, Caterina Morabito, Elvira Muscarella, Domenico Nardo, Gianni Palazzesi, Rosita Panetta, Rocco Pedatella, Pullano Antonietta, Anna Rachele Ranieri, Lolita Rinforzi, Caterina Tagliani, Maria Teresa Talarico, Bruno Agostino Tassone, e Cosetta Taverniti.