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COSENZA. Iacucci ringrazia Franceschini per il centro storico e la Biblioteca

COSENZA. Iacucci ringrazia Franceschini per il centro storico e la Biblioteca
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«Il centro storico di Cosenza e la Biblioteca Civica del capoluogo sono punti fermi del nostro impegno istituzionale. Per questo motivo mi preme ringraziare il ministro Dario Franceschini per il forte interessamento che ha mostrato nei confronti della città bruzia. Cosenza, grazie proprio a Franceschini, insieme a Napoli, Palermo e Taranto, è stata inserita nel progetto di riqualificazione dei centri storici voluto dal Governo». Ad affermalo è Franco Iauccci, Presidente della Provincia, che ritiene fondamentale «il passaggio politico avvenuto proprio a Cosenza nelle settimane scorse dal Ministro».

In effetti Franceschini visitò il centro storico in occasione della presentazione del suo ultimo libro. «In quel pomeriggio – racconta Iacucci – grazie al lavoro instancabile del Consigliere regionale Mimmo Bevacqua, al quale va il mio apprezzamento convinto per il lavoro che sta portando avanti, il Ministro passeggiò con noi per le stradelle del borgo. Prima la visita al vescovo Nolè, poi al palazzo Arcivescovile, infine un importante incontro, sebbene veloce, con alcuni residenti e cittadini proprio di quelle zone. Franceschini, insieme all’amico Bevacqua ed al sottoscritto, salì volutamente a piedi fino al bel teatro Rendano per rendersi conto, spinto da noi, di quel che rappresenta il centro storico. Con la sua bellezza e le sue difficoltà da risolvere», dice Iacucci.

Sul centro storico, l’attenzione del Presidente è massima: a breve, infatti, tutti i dipendenti provinciali saranno trasferiti nella sede di proprietà della Provincia, che è l’ex Carical, così da popolare la zona. «E poi  termineranno i lavori dell’Istituto delle Canossiane e quelli inerenti il Convitto nazionale». Poi il Presidente della Provincia si sofferma anche sulla Biblioteca Civica, per cui raddoppia il ringraziamento al Ministro. « Stiamo per firmare un protocollo d’intesa per l’arrivo di altro personale qualificato, che lavorerà alla Biblioteca Civica. Tutto ciò in grande sinergia, tra l’altro, con la Biblioteca Nazionale. La Civica di Cosenza deve divenire un fiore all’occhiello dell’intera regione e noi stiamo lavorando affinché avvenga tutto ciò con l’innesto, intanto, di altro personale qualificato».