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CORBELLI (Diritti Civili): "continua il mio impegno civile e umanitario"

CORBELLI (Diritti Civili): "continua il mio impegno civile e umanitario"
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REP

"Non ho commesso nessuna gaffe, né figuraccia, né azione scorretta. Ho solo continuato con l'impegno civile e umanitario che porto avanti da una vita. L'esibizione in piazza a Cosenza dei vincitori di Sanremo è un mio desiderio per una riflessione sul dramma dell'immigrazione che i due artisti hanno saputo significativamente interpretare. Quando parlano dei muri di contrasto alzati per il pane a cosa si riferiscono se non ai muri della vergogna alzati dall'Europa per sbarrare la strada ai migranti(uomini, donne e bambini). Devo ricordare e(e ho iniziato a farlo sul mio profilo facebook) i muri disumani dell'Ungheria, della Turchia, della Serbia, dell’Austria, della Francia, dell’Inghilterra, della Slovenia, della Macedonia, della Croazia,........ O ancora quando cantano affermando testualmente miliardi di persone che sperano in qualcosa. Braccia senza mani. Facce senza nomi. Scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani.Di cosa parlano se non del tema dell’accoglienza!Per questo ho annunciato questa mia iniziativa, coerentemente con la mia lunga storia. Ai due bravissimi cantanti poi la scelta: se accettare il mio invito per un grande concerto che pagherò io personalmente, se eletto al Parlamento. Al partito, Liberi e Uguali, che ha scelto di candidarmi e che ha preso le distanze dalla mia iniziativa dico che io sono sempre stato, durante tutta la mia vita, al fianco dei più poveri e dei migranti. Io resterò sempre con il cuore davanti quei muri della vergogna accanto a quel popolo disperato e sofferente, uomini, donne e bambini in fuga da guerre, persecuzioni e miseria. Dietro quei muri disumani restassero quelli che queste barriere della vergogna le hanno alzate, avallate in Europa costruendovi (anche in Italia) le loro fortune elettorali. Il partito, LeU, sbaglia a non rivendicare che quei valori del testo della canzone sull’accoglienza non appartengono a tutti. Quei valori appartengono solo alla storia della sinistra, del volontariato e della Chiesa. Se il partito, LeU, comunque ritiene opportuno non sostenere le mie lotte civili e iniziative umanitarie, sono pronto, per rispetto della fiducia da loro accordatami, a rinunciare alla candidatura e visto che oggi non è possibile tecnicamente rassegnare le dimissioni, nel caso venissi eletto, chiederò all’Aula di accettarle immediatamente. Il mio Parlamento è la strada, accanto agli ultimi. Lì sono sempre stato e lì voglio continuare a rimanere e combattere. Ai seminatori di odio e razzisti, che mi stanno insultando per questa mia iniziativa di sensibilizzazione sul dramma dell’immigrazione e non si scandalizzano invece per tutti quei partiti che ingannando gli italiani fanno promesse vergognose e impossibili, dico di andare a vedere prima la mia lunghissima storia, le mille battaglie condotte (e tutte autofinanziate, con il mio modesto stipendio di docente;, compreso il libro sul dramma dell'immigrazione che ho da poco stampato a mie spese e distribuito gratuitamente) in più di 35 anni, le oltre 1200 lettere ricevute, le 1000 persone salvate(tutte le storie vengono ricordate e documentate nel nostro sitowww.diritticivili.it), le indennità(quando ho ricoperto incarico istituzionali) date tutte in beneficenza e poi di vergognarsi! Oggi sul mio profilo facebook ho iniziato a raccontare le mie storiche battaglie per i migranti. Quelli(centinaia) che ho in questi decenni aiutato e quelli più sfortunati, che hanno perso e quelli che, ancora oggi, perdono la vita nei tragici naufragi, alla cui morte darò dignità con la realizzazione a Tarsia, in Calabria, della grande opera umanitaria, il Cimitero internazionale dei Migranti."