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PORTI. Container, nel 2017 ricavi al +27%

PORTI. Container, nel 2017 ricavi al +27%
Sono nettamente migliorati i conti
dei primi 15 operatori mondiali nel trasporto marittimo di
container, che durante il 2017 hanno registrato indicatori
economici in netta crescita. Secondo i dati forniti dalla
società  specializzata Dynamar, le prime 15 compagnie del settore
i cui dati sono disponibili (non lo sono quelli del gruppo
italo-svizzero MSC) nel 2017 hanno totalizzato un fatturato
aggregato di 109,53 miliardi di dollari, cifra che costituisce
un incremento del 27% rispetto agli 85,97 miliardi raggiunti nel
2016. Un'evidente inversione di tendenza che si riflette anche
sul risultato netto dei primi 15 armatori della categoria, pari
lo scorso anno a complessivi 2,1 miliardi di dollari, rispetto
ai 6 miliardi di perdita netta aggregata subita nel 2016 (si
tratta, precisa Dynamar, di risultati consolidati che
contemplano anche altre attività , ma che sono influenzati
principalmente proprio dal business del trasporto container).

Ad ottenere il risultato migliore, lo scorso anno, è stata la
corporation statale cinese CoscoSL, che ha archiviato un utile
netto di 742 milioni di dollari (fatturato a 13,3 miliardi;
+39%), mentre in fondo alla classifica si trova la compagnia
sudcoreana Hyundai, che da sola ha registrato perdite per 1,1
miliardi di dollari (fatturato a 4 miliardi di dollari; +32%).

Il primo operatore al mondo del settore per capacità della
flotta, la danese Maersk Line, ha chiuso il 2017 con un
fatturato di 23,6 miliardi (+14%) e 584 milioni di dollari di
utile, mentre la terza compagnia del ranking globale, la
francese CMA CGM (la seconda è MSC), lo scorso anno ha
totalizzato 21,1 miliardi di fatturato (+32%) e 701 milioni di
dollari di profitti.