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Reggio capitale dell’alta moda delle nuove generazioni: primo giorno di sfilate al Teatro “Cilea”

Reggio capitale dell’alta moda delle nuove generazioni: primo giorno di sfilate al Teatro “Cilea”
sfilate112 maggioSi entra nel vivo della terza edizione dell’International Fashion Week, l’evento fortemente voluto e promosso dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, in collaborazione con l’assessorato alle attività produttive e politiche giovanili del Comune di Reggio Calabria.
Si è aperto ieri il primo giorno di sfilate nello splendido scenario del Salone Foyer del Teatro Francesco Cilea, che per l’occasione si è vestito “fashion”. A presentare l’evento, la presidente della Camera Alessandra Giulivo, immancabilmente affiancata dal direttore Dario Caminiti.
Ospite d’eccezione, l’eccellenza del Made in Italy Gianni Sapone, che presenta la sua nuova collezione di haute couture, “Femmina”. Reggio nei giorni della sua festa della Madonna della Consolazione ispira l’artista; un bambino che ricorda la sua infanzia siede sui gradini del Teatro, pensando all’odore di mandorle “‘nturrate”, di zucchero filato, alla visione di “femmine vestite di dignità”. Le meravigliose creazioni dello stilista mostrano la vera essenza delle sua terra: “femmine” esaltate da corpetti stretti in vita, pizzi, bandane, balze e ricami importanti sul gioco del bianco e nero esordiscono in passerella e danno il giusto incipit alla serata.
Ad impreziosire il tutto, il conferimento dei premi “Golden Muse Award” alla stilista reggina dal respiro internazionale Lilli Spina, che ha girato il mondo con le sue collezioni: da Bruxelles a Tunisi, da Mosca ad Abu Dhabi, da Dubai a New York; ad uno dei più importanti stilisti della moda nazionale sposo, Lino Valeri, e al designer venezuelano di successo Johanth Cachon, tra i più giovani stilisti promettenti del fashion system.
Per le sfilate sono stati previsti quattro contenitori: Eccellenze Internazionali e del Made in Italy, Fashion Designer, New Generation ed Accademie di Moda.
La prima eccellenza a sfilare è Antonino Cedro, reduce da un recente defilè a Reggio Calabria, dove ha presentato la sua nuova collezione di abiti da sposa, “Secret Love”. Il tocco in più di questo talentuoso ragazzo è l’attenzione al dettaglio; perle, swarovski, applicazioni floreali, stoffe in cady di seta e pizzo chantilly, uniti a trasparenze, mantelle e strascichi. Il suo abito di punta conta 7 metri di coda.
Giosì Barbaro è la seconda stilista a scendere in passerella, nota ormai su tutto il territorio nazionale grazie all’espansione del suo brand “Giosì Beachwear”. L’ispirazione viene dalle lontane isole esotiche; non per niente, il nome dato alla collezione è “Tropicana”, in cui si unisce arte e moda in stampe floreali con inserti in lurex, ruche di tulle, balze in chiffon, crepe e satin. Per la prima volta, inoltre, Giosì presenta la linea uomo: dà alla figura maschile un modo di vestire in spiaggia targato con il suo nome.
Dopo di lei, è la volta di Pasqualina Tripodi, che ha fatto del suo marchio di gioielli ecosostenibili, “Pasly artDesign”, una vera e propria visione di vita: “Luce” è un modo di vedere e di sentire, ed il nome riprende i colori metallici e i cristalli delle sue creazioni; gli elementi e i colori della natura sono protagonisti sulla figura, esaltando la bellezza “luminosa” della donna.
Alla seconda categoria di sfilate, i Fashion Designer, appartengono il designer sposa Demetrio Romeo, Valentina Poltronieri, e Mariateresa Furfaro.
Demetrio Romeo presenta la sua collezione “Privè 2019”, che sancisce il suo debutto nel settore: una precisa scelta è stata quella di non pubblicare gli abiti sul web, ma di renderli visibili solo dal vivo. Vestiti da sogno, che seguono perfettamente la figura femminile tra trasparenze e ricami, spacchi e schiene scoperte. Per una sposa che si vuole sentire anche diva.
Valentina Poltronieri, invece, punta sulle stampe e sui dettagli: fantasie vichy, piume, pellicce e applicazioni scintillanti. La sua collezione è “The Age of Icon”, adatta ad ogni ragazza desiderosa di essere notata per strada.
New entry della Camera, l’Atelier Cerimonia “Femme”: abiti dai colori accesi, che catturano lo sguardo; blu intenso, verde smeraldo, fucsia, pois neri su sfondo bianco e floreale. I vestiti di Mariateresa Furfaro sono un piacere per i sensi.
La serata prosegue con le New Generation: Milena Giordano, direttrice dell’Istituto Europeo Euromode School sede di Reggio Calabria, è una stilista che porta avanti l’artigianalità e il made in Italy collezionando per uomo e per donna. Sara Galtieri, ancora, unisce grazia e delicatezza esaltando la purezza del colore. La capsule “Giuseppina Di Bartolo haute couture”, invece, è un elogio alle asimmetrie geometriche, che intrecciano modernità e sensualità nella sua collezione “Chic Shock”. Un altro omaggio al mondo sterminato e affascinante della natura è quello di Cristina Romeo, che con il suo brand “Cristel design” offre gioielli e accessori di moda romantici e femminili.
La serata si conclude con i defilè delle Accademie di Moda. L’estro ed il talento delle nuove generazioni vengono esibiti in tutto il loro valore nelle creazioni dei ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dell’Accademia di Palermo-Progettazione della moda, e dell’Istituto Europeo Euromode School sede di Reggio Calabria.
Presente all’evento, anche il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che loda la manifestazione in quanto fa vedere una “Reggio Bella”. In prima linea anche l’assessore comunale alle attività produttive e politiche giovanili Saverio Anghelone e la Dirigente al settore Carmen Stracuzza.
Installata al “Cilea” per queste giornate, la mostra fotografica a cura degli allievi della scuola di fotografia “Il Cerchio dell’Immagine”.