REGGIO. Costantino (CGIL) su istituzione XVI Autorità Portuale e trasferimento Tir

REGGIO. Costantino (CGIL) su istituzione XVI Autorità Portuale e trasferimento Tir
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L’istituzione della XVI Autorità Portuale dello Stretto e il trasferimento dei Tir da pentimele sono le due facce di una stessa medaglia. Rappresentano cioè l’interesse più evidente di società private che vogliono, a questo punto, monopolizzare, rafforzandoli, i propri interessi commerciali e non solo in un’area, come quella dello Stretto di Messina, che invece deve essere regolamentata e resa produttiva a fini industriali, commerciali e per il trasporto di passeggeri e delle merci, nella salvaguardia dell'ambiente e dello sviluppo della Città Metropolitana. È da oltre 30 anni che si discute di un progetto, quello sì serio, teso a spostare gli approdi da Villa San Giovanni verso Bolano, cioè verso la zona sud di Villa San Giovanni che libererebbe quella città dal traffico infernale in cui si trova e favorirebbe la capacità di una vasta area a nord di Reggio Calabria in grado, oltre che di rendere razionale il trasporto dei Tir, anche di essere un’area idonea allo sviluppo della logistica. Quel progetto da tempo nelle stanze del ministero è rimasto solo una buona idea. Questo progetto, invece, favorisce solo gli interessi delle società private ingolfando ulteriormente la città di Reggio Calabria. Il sistema di Autorità Portuale della Calabria, al contrario, produrrebbe una capacità regolatoria razionale dei porti dello Stretto e quindi favorirebbe la capacità anche dei porti di Villa e Reggio a trovare una propria dimensione produttiva e ad avere una utilità sociale e ambientale. Anche per questo è sbagliata l’istituzione della XVI  Autorità Portuale ed ecco perché è sbagliata l’idea dell’approdo a nord di Reggio Calabria. Il Governo nazionale sta producendo atti volti esclusivamente ad indebolire economicamente e socialmente i porti calabresi. Se ne discuta in consiglio regionale subito. Si convochino immediatamente i Consigli Comunali aperti di Reggio e di Villa. Si mobiliti la Calabria e la Città metropolitana per bloccare una idea oltre che sbagliata anche distruttiva dell’ambiente e di una di una vera idea produttiva e di integrazione dell’Area dello Stretto.
                               Nino Costantino
                          Segretario Filt Cgil Calabria