REGGIO. Il Cis promuove “Dal monte Consolino al mare Ionio: Storia, arte e architettura”

REGGIO. Il Cis promuove “Dal monte Consolino al mare Ionio: Storia, arte e architettura”

Foto manifesto   Dal Monte Consolino al mare Ionio   storia arte cultura

Venerdì 8 febbraio 2019, alle ore 16:45, presso il Palazzo “C. Alvaro” della Città Metropolitana di Reggio Calabria (sala biblioteca), si svolgerà la conversazione sul tema “Dal monte Consolino al mare Ionio: Storia, arte e architettura”. Interverranno Filippo Quartuccio, delegato alla cultura della Città Metropolitana di Reggio Calabria e Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS. Con il supporto di numerose slides relazionerà Maria Florinda Minniti, docente di Italiano e Latino presso il liceo scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, componente Comitato Scientifico CIS. Il monte Consolino è una formazione calcarea che appare come un immenso monolite. La difficoltà di accesso ne ha fatto il luogo ideale dove erigere un inespugnabile castello a difesa dell’intera vallata come è il castello di Stilo, di epoca normanna. Dalla sua sommità si domina l’intera vallata dello Stilaro dal monte Pecoraro (1423 m) fino al livello del mare. Dalle sue gallerie sotterranee veniva tratto il ferro che alimentava la più importante industria siderurgica del Mezzogiorno, fino all’unità d’Italia. La vallata dello stilaro prende il nome della fiumara che l’attraversa e che bagna i comuni di Stilo, Pazzano, Bivongi e Monasterace, paesi ricchi di storia, con numerosi siti di archeologia industriale: le miniere di Pazzano, i mulini di Bivongi, Ferdinandea che Ferdinando II di Borbone scelse come sua dimora estiva. La Cattolica di Stilo, L’eremo della Pastorella, il monastero di S. Giovanni Vecchio presso Bivongi, monastero basiliano e numerosi altri luoghi caratteristici fanno dello Stilaro uno itinerario culturale importante.