Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Continua la riflessione Politica "Cammini urbani" Nomi Cose Città

REGGIO. Continua la riflessione Politica "Cammini urbani" Nomi Cose Città

Continua la riflessione Politica, impegno per la Polis, di Nomi Cose Città R come Reggio. Dopo la grande partecipazione delle assemblee aperte, schiette e coraggiose, tenute sulla città per iniziare la stesura di un Manifesto e di un Progetto Culturale, si dà inizio ai “Cammini urbani”. Si tratta di una questione semplice: Reggio va percorsa, bisogna starci dentro per conoscere e capire ciò che la città include, ciò che la città esclude, quel che è in abbandono, quel che è valorizzato. Per immaginare e condividere una visione della città. A piedi per Reggio: osservare, incontrare, parlare, raccontare, proporre. Il primo dei Cammini partirà si terrà il 10 Febbraio alle ore 10.00 presso il Lido Comunale. Già Rada dei Giunchi, l’area del Lido rappresenta il rapporto della città col mare. Dai tempi in cui la spiaggia aveva funzione commerciale con l’approdo dei bastimenti di carbone e con le baracche dei pescatori, nonché di “lavatoio pubblico” grazie alle pozze d’acqua che in alcune aree gorgogliavano, sono passati quasi cento anni. Un lungo tempo in cui l’economia e gli stili di vita della città sono cambiati. Così il Lido è diventato a poco a poco il luogo balneabile delle nostre belle e interminabili estati. Sede di allegria, leggerezza, vacanze. A dire il vero, da diversi anni, è solo un luogo della memoria, uno spazio comune di cui abbiamo ricordo, considerato che la sua fruizione è assolutamente parziale, la costa non più balneabile. Il Lido è la grande allegoria della Reggio possibile, della città e del suo rapporto col mare, della città e della cura dei suoi beni comuni.

Nomi Cose Città ci camminerà, per osservarlo, raccontarlo, immaginarlo nel presente e nell’immediato futuro. Da qui prenderà il via la serie dei Cammini urbani, nuove tappe per la stesura del Manifesto per Reggio.