REGGIO. Falcomatà al concerto di fine anno dell'Istituto Comprensivo De Amici Bolani: "I nostri ragazzi sono un inno alla vita"

REGGIO. Falcomatà al concerto di fine anno dell'Istituto Comprensivo De Amici Bolani: "I nostri ragazzi sono un inno alla vita"

concerto

 Un momento di festa, condivisione e solidarietà in linea con il progetto educativo dell’Istituto reggino.
Il Teatro comunale “Francesco Cilea” è stato lo scenario dell’iniziativa “E..state con noi” iniziativa promossa e diretta dall’Istituto Comprensivo Statale “De Amici Bolani”. Protagonisti dell’evento, i piccoli cantori del coro “Doremì” guidati dal Maestro Miggiano, il Piccolo coro “De Amicis” diretto dalla Professoressa Cuzzola e la commedia brillante del “Bolani in Scena” coordinata dal Professor Frascà.

Applausi ed emozioni per le esibizioni curate ed apprezzate dal numeroso pubblico presente uniti allo scopo benefico che ha aiutato la sezione provinciale dell’Aisla.

Il coro della Scuola Secondaria di primo grado “Bolani”, inoltre, ha festeggiato sul palco reggino la rinnovata vittoria del Premio nazionale “San Carlo di Napoli”, manifestazione prestigiosa che promuove la musica in quanto arte da condividere e quale strumento educativo per superare le barriere e favorire la coesione di gruppo.

Il Dirigente Scolastico Giuseppe Romeo ha donato simbolicamente il prestigioso premio al primo cittadino, il Sindaco Falcomatà.

“Vincere una kèrmesse così importante in uno scenario così prestigioso come il Teatro San Carlo di Napoli per la quarta volta non è un dato comune e rappresenta un’eccellenza per il nostro territorio – ha affermato il sindaco Giuseppe Falcomatà – vi garantisco che questi ragazzi sono un vero e proprio inno alla vita.  Io non so quanti di loro continueranno a fare canto, recitazione e musica ma sono consapevole che attraverso queste attività saranno educati ai valori della bellezza, della cultura, del rispetto degli altri, della solidarietà e di conseguenza ai valori della legalità. Sono consapevole che proprio così si potrà formare una nuova classe dirigente significativa per la nostra terra".

"Permettetemi una piccola parentesi personale ed affettiva: il De Amicis è stata la mia scuola, la scuola del mio quartiere e sono emozionato pensando che dal prossimo anno mio figlio inizierà a frequentare lo stesso Istituto ed è bellissimo che dopo tanti anni ritorni un Italo Falcomatà a frequentare la scuola De Amicis della nostra città”.