CALABRIA. Santelli difende B: Sempre considerato ridicolo il femminismo d’antan

CALABRIA. Santelli difende B: Sempre considerato ridicolo il femminismo d’antan

"Io sono una donna e ritengo che la mia dignità e la stima che ho di me stessa vada ben al di là di una battuta!". Jole Santelli prova a gettar acqua sul fuoco delle polemiche scatenate dalla battuta di Silvio Berlusconi al comizio elettorale in Calabria ("conosco Jole da 26 anni e non me l'ha mai data").

La candidata governatrice del centrodestra alla presidenza della Regione difende il suo leader accusato di aver pronunciato una  "frase sessista" e all'Adnk dice: "Ho sempre considerato questo  femminismo d'antan strumentale e ridicolo".

       Santelli conosce il presidente di Forza Italia sin dalla discesa in campo. Lo considera "unico" e assicura: "io gli voglio bene davvero. Ha sempre creduto in me...". La parlamentare azzurra, coordinatore regionale del partito, non capisce perché tanto rumore per una "semplice battuta". "Berlusconi ha fatto una battuta, simpatica. E ad una battuta rido, e di gusto", dice l'esponente forzista che domani chiuderà la sua campagna elettorale a Reggio.