Direttore: Aldo Varano    

RENDE (CS). Ienaro: il coraggio di andare avanti per il bene del partito e della città

RENDE (CS). Ienaro: il coraggio di andare avanti per il bene del partito e della città
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Dopo la fine della campagna elettorale si é assistito ad un dibattito mediatico scaturito dall’esito negativo del voto. Non voglio entrare nel dettaglio, ne additare l’uno piuttosto che l’altro, ne dare colpe a nessuno, voglio semplicemente mettere in evidenza quali sono state le motivazioni che mi hanno spinto a sostenere la candidatura di Pasquale Verre, prima e a continuare a sostenere il Circolo del PD di Rende nelle attuali circostanze. Credevo, e credo ancora, che l'unica realtà politica in grado di mettere in campo idee concrete che mirano allo sviluppo di questa città é rappresentato dal centrosinistra, il quale sotto la guida di Pasquale Verre poteva portare a compimento il progetto, iniziato anni fa, di crescita e sviluppo di Rende. Il risultato elettorale, tuttavia, impone una riflessione per capire cosa dobbiamo fare a partire da adesso, non mettendo in discussione cariche di partito, ma partendo da una realtà politica che nonostante tutto ha raggiunto dei consensi e che mira all’apertura di ulteriori intese. Quello che vuole emergere dal contesto mediatico è un Partito chiuso e verticistico, ma la realtà lungi dall’essere come descritta. Diversamente ho trovato un partito aperto, coeso e accogliente che è stato al fianco di noi giovani in tutti i momenti della campagna elettorale, dandoci il dovuto spazio e la giusta considerazione. Non mi sento una pedina in mano di nessuno, non mi è mai stato impedito di dire quello che penso o di attuare iniziative di tipo politico e sociale in questa città. Da adesso inizia un secondo tempo, si è evidenziata l’esigenza di una sfida che riassume un atteggiamento, un modus operandi nuovo. C’è una parte del Partito che vuole scrivere una pagina moderna e innovativa, che fa politica per passione e non guidata da personalismi o da arrivismo politico. Certo, c’è stata la delusione di chi ha perso, ma la certezza che questo sia un inizio e non una fine è una speranza che si fa largo con forza e coraggio da parte di chi ci ha provato, ci ha messo la faccia, da anni lavora per il bene del partito e della città e che adesso guida questa segreteria. Il Partito Democratico, a Rende tornerà ad essere più forte se crea una politica, che non cerca l’accordo sottobanco ma la sfida chiara, palese: in una parola il confronto. Il confronto che deve essere attuato nelle sedi idonee di partito e non in modo diverso, attivando dei meccanismi mediatici che portano alla deriva del partito che appare agli occhi dell’opinione pubblica frammentato e diviso. E quale elettorato ci può dare fiducia se i comportamenti di una classe politica e dirigente sono volti alla crescita politica personale e non collettiva? Se la strada é questa, ci sarà un punto di non ritorno. Chi resterà ancorato alle logiche vecchie di spartizione e di corrente rimarrà per sempre indietro. Intendiamo, invece, portare avanti, a fianco del nostro segretario e della sua segreteria, un percorso di reale rinnovamento sia nelle figure sia nelle pratiche politiche, che si è già manifestato durante la fase elettorale quando il protagonismo di noi giovani è stato oggettivamente visibile. Molti giovani si sono spesi in prima persona, chi da candidato, chi nella segreteria del candidato a Sindaco, tutti spinti da motivazioni reali di passione e privi da ogni interesse personale. Di questo cambiamento vogliamo essere protagonisti e sentiamo il dovere di coinvolgere quanti più giovani possibile in questo cammino di crescita collettiva. L' impegno non è finito con le scorse elezioni, bensì comincia oggi. Questa città, ha bisogno, ora più che mai, di una sinistra riformista in linea con gli ideali del Partito nazionale. Una sinistra che si occupi del lavoro, della cultura e del mondo universitario, un partito che deve ripartire dai giovani e dalle sezioni, attraverso la formazione politica, rimarcando quegli ideali che ci hanno sempre contraddistinto. “Arriva un momento in cui il coraggio e la speranza devono prendere il posto della rassegnazione”. Ora é il momento di costruire una speranza per il nostro futuro.

Eleonora Ienaro
Presidente GD Rende