Direttore: Aldo Varano    

Armi chimiche a Gioia T., Molinari e Barbanti (M5S): seguiremo le altre operazioni

Armi chimiche a Gioia T., Molinari e Barbanti (M5S): seguiremo le altre operazioni
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Il trasbordo nel porto di Gioia Tauro è ormai finito e siamo sollevati dal suo verificarsi senza incidenti. Siamo stati in questi giorni cruciali, cittadini tra i cittadini, in mezzo alla gente, condividendone ansie e paure. Qualunquisti, demagoghi e populisti: queste erano le accuse che alla nascita del M5S un sistema malato e corrotto ci aveva lanciato e non faremo nulla per non meritarle, se ciò significasse allontanarci dal nostro popolo.
Non ci interessa rassicurare falsamente - giocando sulla loro pelle - i calabresi dall'alto di conferenze stampa blindate: questo è un ruolo che il potere ha esercitato per estromettere i cittadini dalla sua concreta gestione, abusando del ruolo di una rappresentanza senza controllo.
Certamente non saremo dei fini politici come non siamo rispettosi di quei trattati internazionali che ci hanno sottratto fette della nostra sovranità territoriale: il fiscal compact e il MES in Europa come gli impianti del MUOS e la violazione della legge italiana sulle armi chimiche a seguito di “impegni” internazionali.
E' noto, dalle cronache dei nostri tempi, come dietro nobili impegni di pace ci siano interessi ben più prosaici, fatti pagare - come al solito - ai più deboli.
Noi siamo solo semplici cittadini che hanno dato la loro disponibilità a portare la voce di altri cittadini all'interno delle istituzioni: questo è il ruolo del M5S!
Continueremo a seguire l'evoluzione di quest'operazione, compresa quella dell'idrolisi (la parte più rischiosa di tutta l'operazione in quanto pericolosa per tutta l'area del Mediterraneo) e le sue conseguenze: non vogliamo che il popolo calabrese venga ad essere nuovamente considerato come vittima sacrificabile sull'altare dei giochi di potere sullo scacchiere internazionale, dove nulla contiamo.
Non apparteniamo alla schiera - e mai lo saremo - di coloro che hanno voluto - in modo quasi sempre interessato - far finta di recitare ruoli politicamente indispensabili : la Calabria è stanca di tatticismi degni dei più cinici invasori stranieri.
E' da anni che si attende uno snodo ferroviario che apra il porto di Gioia Tauro al mercato al fine di dare sollievo economico alla Calabria (e al Sud intero); un porto oggi limitato ad un precario ruolo di trasbordi ( transshipment ) senza qualità, non essendo possibile alcuna creazione di valore aggiunto nel deserto di una zona industriale abbandonata da chi ha approfittato (in assenza di controlli seri quando non di complicità a livello istituzionale) dei finanziamenti a fondo perduto. Si impegni il governo, visto che a parole ha lodato la “disponibilità” - invero abusata - di questa terra, a realizzare quelle infrastrutture a servizio del porto che lo rendano finalmente competitivo e ne trovi in fretta le risorse.
Sappiamo che quando vuole - come per le banche e gli industriali “amici” - ci riesce...

Sebastiano Barbanti - M5S
Cittadino eletto alla Camera

Francesco Molinari - M5S
Cittadino eletto al Senato