Direttore: Aldo Varano    

Lunedì farà tappa a Lamezia la manifestazione “Tabularasa 2014” alla presenza di Paolo Mieli

Lunedì farà tappa a Lamezia la manifestazione “Tabularasa 2014” alla presenza di Paolo Mieli
ReP
 

Lunedì 14 luglio alle 19.30 farà tappa a Lamezia Terme, in piazzetta San Domenico, il settimo appuntamento del contest “Tabularasa 2014” dal titolo “I conti con la storia”. L’iniziativa, promossa da “Urba/Strill”, in collaborazione con il Comune di Lamezia Terme, avrà un ospite d’eccezione, Paolo Mieli, presidente di Rcs Libri.

Il giornalista, saggista e già direttore de “La Stampa” e del “Corriere della Sera”, converserà con gli organizzatori dell’evento, Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, sul tema della memoria quale strumento prezioso, specie in un Paese storicamente segnato da profonde e insanabili lacerazioni, per ripercorrere le storie del passato e capire i loro legami con l’attualità del presente.

Il titolo del dibattito non è casuale, ma trae spunto dall’ultima fatica letteraria di Mieli (“I conti con la storia. Per capire il nostro tempo”) edita da Rizzoli, in cui il focus è rappresentato dalla necessità per lo storico, di trasmettere la memoria con la consapevolezza che le ragioni, così come i torti del passato, non possono mai stare solo da una parte.

In questo contesto, “Tabularasa” attraverso l’analisi di Mieli, affronterà anche lo stretto legame che intercorre tra la memoria e il concetto di oblio. Quest’ultimo considerato dal giornalista come parte integrante tanto della storia quanto dei miti, oltre che fondamentale strumento per selezionare i ricordi, eliminando le tossine e lasciare solo ciò che serve per sopravvivere.

“È con grande piacere – ha detto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, - che accogliamo in città una delle tappe del festival “Tabularasa 2014" giunto ormai alla sua quinta edizione ed il direttore Paolo Mieli, quale protagonista della serata lametina. Un evento itinerante ricco di incontri, conversazioni, dibattiti, e diventato un momento importante per la vita culturale e civile dell’intera Calabria”.