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Disponibile in ebook “Scivolata su una buccia di banana” di Loredana Mazzone

Disponibile in ebook “Scivolata su una buccia di banana” di Loredana Mazzone
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E' disponibile in versione ebook in tutti gli Store on line il primo libro di Loredana Mazzone, dal titolo "Scivolata su una buccia di banana – come rinascere dalla scivolone sentimentale ".

Bisogna proprio ammetterlo, il lavoro svolto per la redazione di questo  libro è veramente eccellente.
Il testo cattura l’attenzione fin dai primi capitoli e le pagine scorrono una dopo l'altra. La curiosità di capire il punto di vista dell’autrice resta vivo e il risultato finale è un libro interessante ed utile.
E' vero! Questo innanzitutto è un libro per le "lady", ma, come ammette la stessa autrice, può essere utile anche per i maschietti. Lo scivolone a cui allude Loredana Mazzone è naturalmente sentimentale ed il sottotitolo dell'opera lo chiarisce immediatamente.
Certo i maschietti potrebbero forse pensare che le critiche a loro rivolte in queste pagine possano essere il
risultato di una preconcetta presa di posizione nei loro confronti. Ma non è così.
Purtroppo determinati atteggiamenti maschili possono essere frutto di un retaggio culturale che si tramanda
da millenni, forse anche il risultato di uno stato d’animo fin troppo razionale.
Se però consideriamo che la maggior parte degli uomini, pur essendo "animus" nella loro sostanza, sono
anche certamente pervasi da una componente "anima" che caratterizza il sesso femminile in modo più
marcato, appare strano che essi la reprimano e la soffochino.
In un caso come nell’altro, anche i maschietti potrebbero ben apprezzare questa interessante e istruttiva
opera prima di Loredana Mazzone che ha il pregio di guidare, passo dopo passo, il lettore in un itinerario che
prevede veri e propri step di apprendimento delle tecniche e delle modalità di atteggiamento da adottare
nel caso foste accidentalmente "scivolate su una buccia di banana".
Mi piacciono alcune dichiarazioni, talvolta fin troppo esplicite di Loredana Mazzone. Che dire quando
afferma che "generalmente gli uomini non amano le lunghe conversazioni". E' vero!!! Non si può negarlo!
Sarà forse per pragmatismo o perchè sono preoccupati di conservare il proprio “viril ruolo” in una società
che ormai, lo dobbiamo confessare, è divenuta, per certi versi, fin troppo matriarcale?
Non ho una risposta a questa domanda. Le mie sono semplici constatazioni di tendenze che mi portano a
pensare che la società delle interrelazioni, soprattutto quelle sentimentali, si è evoluta in un modo in cui il
ruolo della donna forse non è ancora stato valorizzato come meriterebbe.
Eppure ciascuno uomo cerca l'altra metà della mela proprio nell’immagine della donna.
I più grandi uomini hanno avuto al loro fianco sempre delle grandi donne, perché all’occorrenza ella può
essere sensibilità pura, forza creatrice, pilastro di vita, amore disincantato, sentimento verso il quale tutti
noi ci muoviamo a grandi passi e dal quale non possiamo prescindere se veramente vogliamo vivere felici.Loredana Mazzone spiega molto bene il suo punto di vista su certi uomini che non hanno nulla di grande e
che “bisogna evitare come la peste”. Ecco alcuni passi del suo libro - "Fa parte della loro fisiologia – scrive
l’autrice parlando dell’incapacità di certi uomini ad ascoltare - quindi se dobbiamo sfogarci verbalmente
andiamo a far visita ad un'amica. Il nostro lui ci ringrazierà".
I contenuti del libro sono anche il risultato di vita vissuta, di esperienza sul campo, probabilmente di sofferte
delusioni mutate forse in disillusioni nei confronti dell'altro sesso. Ma che dire? Forse noi maschietti
dovremmo esercitare più spesso il "mea culpa" e batterci tre volte il petto per non essere stati capaci di
comprendere l'unico essere che realmente volesse il nostro bene.
Intendiamoci, non è possibile generalizzare. Esistono rapporti sentimentali bellissimi, indissolubili, eterni,
persino oltre il velo dell'esistenza terrena, ma per contro, assistiamo purtroppo anche a relazioni zoppicanti,
che fanno acqua da tutte le parti e che andrebbero riviste e rivalutate prima che sia troppo tardi.
Ma leggiamo ancora alcuni brani tratti da questo interessante libro di Loredana Mazzone, della quale si
apprezza la genuinità e la sincerità. Le sue dichiarazioni, talvolta taglienti, fanno pensare e riflettere. Eccone
alcune: "Magari in una prima fase del rapporto per compiacerci farà l'immane sforzo di ascoltare per ore, e
rispondere nella migliore delle ipotesi. Ma non illudiamoci. Cambierà. E si uniformerà alla maggioranza degli
uomini".
Ed ancora: "Se poi sta guardando la partita la cosa che più lo farà inferocire è che lo distraiamo con qualunque
pretesto. Evitiamo. Perché rovinarsi la serata? Perché ce la rovineremo noi. Allungherà il becco e maledirà il
giorno in cui ci ha fatto la dichiarazione”.
Loredana Mazzone fornisce qualche utile consiglio alle sue lettrici. Leggiamo ancora alcuni passi del suo
libro: "Vivere pienamente il presente è l’unico mezzo per liberarsi dalla schiavitù della mente. L’incapacità di
controllare la nostra mente e con essa i pensieri che l’affollano, è la peggiore gabbia che possiamo costruire
per noi stessi. Noi non siamo la nostra mente e l’errore più comune che facciamo tutti quanti invece è di
identificarci con lei. Ritornare con i pensieri al passato, provando tristezza, rimpianto, sensi di colpa, rabbia,
ci distoglie dal momento che stiamo vivendo, distraendoci, e facendoci rivivere continuamente un dolore che
vorremmo dimenticare, ma non possiamo”.
Trovo che l'autrice sia stata capace di gettare sul tavolo della discussione tematiche forti ed importanti che
sono di estrema attualità e che andrebbero analizzate in profondità. Un esempio è il capitolo in cui si parla
di uomini che "…per amore spesso uccidono, selvaggiamente, con accanimento…” e di quei rapporti malati
che non cercano la gratificazione di entrambi ma si chiudono nell'egoismo e nell'individualismo di chi guarda
al proprio bene e non a quello di entrambi i partner.
Il fondamento della virtù dell'amore dovrebbe essere questa: "Io sono felice se tu sei felice". O, tanto per
citare un vecchio ed indimenticabile film come “Love Story”: “Amare significa non dover mai dire “mi
dispiace”. Sono forse utopie? No… se qualcuno ha scritto quelle frasi vuol dire che l’amore vero può essere
reale.
Direi di fermarci qui, anche per non togliere ai lettori il gusto della sorpresa. Questo ebook di Loredana
Mazzone è utile, ben scritto, condivisibile, raccomandabile. Può esserlo soprattutto per chi, come Loredana
ammette attraverso l'esposizione della sua esperienza e della sua storia, ha avuto la "sventura” di "scivolare
su una buccia di banana" e vuole rialzarsi dallo scivolone sentimentale.
Niente paura, questo manuale potrà aiutarvi ad uscirne indenni e senza troppe botte.

Buona lettura.Giuseppe Amico.
Giornalista pubblicista - scrittore e saggista - autore di saggi scientifici, di comunicazione, marketing e
spirituali, addetto stampa per case editrici e scrittori.