Direttore: Aldo Varano    

Pugliese: «La bellezza della Nuova S.S. 106 frenata dai ritardi e dal disinteresse parlamentari calabresi!»

Pugliese: «La bellezza della Nuova S.S. 106 frenata dai ritardi e dal disinteresse parlamentari calabresi!»
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Il progetto del 3° Megalotto della S.S. 106 che, attraverso due corsie per senso di marcia e spartitraffico centrale collegherà Roseto e Sibari, sarà realizzata, purtroppo, con diversi ritardi. I ritardi sono dovuti, ad esempio, alle osservazioni “fotocopia” inviate in passato dalla Tagliati & Compagni, dai Ministeri che sono lentissimi e, certamente, da una politica parlamentare calabrese distratta e soprattutto disinteressata al problema.

Per la verità, gli unici ad interessarsi sono stati l’On. Realacci, Stefania Covello e Nicodemo Oliverio: peccato però che il loro intervento ha prodotto una interrogazione contro l’ammodernamento della S.S. 106 per un presunto “danno ambientale”!

Rispetto a quest’ultimo, invece, ritengo doveroso inviare delle immagini acquisite dal sito web del Ministero all’Ambiente atteso che in queste ultime si evince in modo chiaro e lampante quanto non solo la Nuova S.S.106 non produrrà nessun “disastro ambientale” ma riempirà di straordinarie bellezze il territorio interessato (file complessivo in allegato).

Tutti possono finalmente vedere e conoscere la bellezza straordinaria di un progetto che non solo costituirà un abbellimento incantevole per l’alto jonio (a tal proposito intendo rivolgere i miei complimenti ai progettisti), ma addirittura sarà necessario a ridurre le vittime della “strada della morte”, a creare posti di lavoro in una regione, la nostra, martoriata dalla disoccupazione e, più in generale, sarà utile per lo sviluppo ed il progresso della Calabria.

Ciò che, invece, è inquietante è rappresentato dall’ennesimo ritardo che va a sommarsi ai ritardi già accumulati in precedenza: il giorno 9 agosto 2014 sul Corriere della Sera è stato pubblicato l’avviso relativo al Procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e per la dichiarazione di pubblica utilità del Megalotto 3 della S.S. 106 Jonica (che riporto in allegato).

Nel corpo del testo dell’annuncio pubblicato si legge: “Ai sensi dell’art.183, comma 4 del D.Lgs.163/2006, come modificato dall’art. 34, comma 4, legge n.221 del 2012, entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione delle integrazioni, presentare in forma scritta proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, indirizzandoli al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”.

Tutto è nella norma! Tutto sembra nella norma!

Perché consultando la pagina web del Ministero dell’Ambiente, dove è visibile l’intera documentazione relativa al progetto, si legge, invece, che la scadenza per la presentazione delle osservazioni è datata 25/09/2014 atteso che il suddetto Ministero solo il 25 agosto provvedeva alla pubblicazione nonostante l’annuncio su “Il Corriere della Sera” da parte dell’Anas prevedeva l’inizio della pubblicazione al 9 agosto.

Non entrando volontariamente nei tecnicismi intendo porre due domande in qualità di semplice cittadino interessato alla realizzazione dell’opera. Il progetto verrà sottoposto alla prossima seduta del CIPE oppure tutto ciò è stato opportunamente voluto al fine di ottenere maggiori ritardi sull’inizio dei lavori dell’opera?

I parlamentari calabresi (della Camera e del Senato ed appartenenti ad ogni schieramento politico), di cosa si occupano a Roma? Quali sono gli interessi di cui si occupano all’interno delle Istituzioni che li vedono presenti (?), a rappresentarci? Perché nessuno di loro si occupa dell’ammodernamento della S.S. 106 tra Sibari e Roseto?

A loro intendo rivolgere un pensiero: non è mai troppo tardi per fare il proprio dovere e per onorare una carica per la quale si è stati designati da quanti hanno creduto di eleggere una classe politica parlamentare capace di essere responsabile e di poter assolvere al proprio dovere.

Una maschera a volte è utile...