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RC. Strangio (A Testa Alta): “Mi candido al Consiglio comunale e se sarò eletto rinuncerò alle indennità”

RC. Strangio (A Testa Alta): “Mi candido al Consiglio comunale e se sarò eletto rinuncerò alle indennità”
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“Mi candido al Consiglio comunale per provare a cambiare il Comune Reggio dalle fondamenta e come prima cosa dico che se verrò eletto rinuncerò alle indennità di Consigliere comunale”. Lo dichiara l’Avv. Giuseppe Strangio candidato al Consiglio comunale nella lista “A Testa Alta per Reggio” a sostegno di Giuseppe Falcomatà. “Non solo, ma al mio primo intervento in Consiglio chiederò che facciano lo stesso tutti i miei colleghi consiglieri di maggioranza e minoranza”. “Reggio è oggi una città alla deriva, affogata nei debiti e senza prospettive, e non ha bisogno solo di rifarsi il trucco come propone il centrodestra, sostituendo una faccia presentabile a una divenuta oramai impresentabile, ma di avere forma e sostanza diverse. Reggio rivendica un cambiamento radicale, l’impegno diretto e personale di ciascuno, competenza e spirito di servizio che le consentano di ripartire a testa alta”.
Tra le priorità del programma proposto dall’Avv. Strangio per restituire a Reggio fiducia e speranza al primo posto c’è la raccolta differenziata porta a porta della spazzatura. “Già avviene in alcuni comuni “ricicloni” della nostra Regione. Penso all’eccellente esempio di Roccella Jonica che dalla spazzatura ci guadagna. La differenziata consentirebbe un drastico abbattimento delle tariffe a carico dei cittadini che a Reggio sono letteralmente perseguitati da tributi insopportabili che vanno comunque ridotti”. Altri temi caldi del programma vanno dal rilancio dell’offerta culturale nel campo del teatro, della musica e delle arti che faccia di Reggio un centro d’eccellenza, alla piena valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città assecondandone la naturale vocazione turistica, fino alla ricerca dell’efficienza e delle buone pratiche nell’apparato amministrativo comunale con la creazione di nuovi posti di lavoro. “Il Comune deve pagare i fornitori entro 30 giorni senza mettere in crisi le aziende cittadine e deve essere capace di utilizzare bene le nuove risorse destinate alle città metropolitane e i fondi comunitari, che devono essere orientati prevalentemente per far ripartire l’economia anche avviando un piano straordinario di lavori pubblici tesi alla riqualificazione urbana che dia ossigeno alle imprese e restituisca decoro alla città”. Un posto importante nel programma è assegnato al recupero del verde pubblico e degli spazi destinati ai bambini. “In questo senso la riqualificazione della Villa Comunale è una priorità come lo è la valorizzazione dell’impiantistica sportiva coinvolgendo le società sportive e le federazioni. La pista ciclabile costruita in Città è orrenda e pericolosa. Va completamente ripensata”. Anche i cittadini devono cambiare mentalità e smettere di avere col politico di turno un rapporto servile, ammonisce Strangio. “Reggio semmai ha bisogno di valorizzare il merito, il talento e la qualità, tra i politici, tra i giovani, nelle professioni, nelle imprese e di un piano pubblico e trasparente di investimenti atto a favorire l’attivazione di nuovi posti di lavoro stabili e duraturi”.