Direttore: Aldo Varano    

BAGNARA (RC). Venerdì presentazione del romanzo “Carmela Zivillica” di Vincenzo Spinoso

BAGNARA (RC). Venerdì presentazione del romanzo “Carmela Zivillica” di Vincenzo Spinoso
ReP
 

Si svolgerà venerdì 19 settembre, alle ore 18:00, presso il Grand Hotel Victoria, la presentazione del libro “Carmela Zivillica” di Vincenzo Spinoso (Disoblio Edizioni), patrocinata dal Comune di Bagnara Calabra. Alla presentazione interverranno: Dott. Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Prof. Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Dott. Giuseppe Raffa (Presidente Provincia di Reggio Calabria), Avv. Simona Sapone (Dirigente I.C. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra), Prof.ssa Graziella Ramondino (Dirigente I.I.S “Enrico Fermi” di Bagnara Calabra), Prof.ssa Masella Cotroneo (Insegnante I.C. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra), Mimmo Martino, Mario Lo Cascio e Rosamaria Scopelliti (Musicisti), Rocco Nassi (Poeta), Dott. Salvatore Bellantone (Editore). Saranno presenti i familiari dello Scrittore.
Ambientato a Bagnara Calabra, il romanzo Carmela Zivillica narra la storia dell'omonima giovane, la quale, rimasta orfana, viene accolta in casa De' Cei e cresciuta come una figlia. Nel corso del tempo Carmela diviene una donna meridionale talmente bella e affascinante da far perdere la testa al fratellastro, Brasi. Innamorata anche lei del giovane, per rispetto della famiglia che l'ha accolta benevolmente, la donna sarà costretta suo malgrado a rifiutare l'amore di lui, fino al momento in cui il destino deciderà di sconvolgere radicalmente la sua vita e quella dell'amato.
VINCENZO SPINOSO è nato a Bagnara Calabra il 7 settembre 1915 ed è morto il 28 dicembre 1951. Terzo di sei fratelli, la sua breve vita è stata segnata dalla costante lotta contro la sofferenza fisica a motivo di uno «stupido male ai reni» che lo ha afflitto sin dall’infanzia, impedendogli di frequentare regolarmente la scuola. Ciò ha reso la sua indole malinconica, influenzando la sua produzione letteraria. Ha trascorso la giovinezza nella solitudine, ascoltando la radio e dedicandosi avidamente a letture così varie e numerose da consentirgli di formarsi da autodidatta una eccezionale e variegata cultura. Si è dedicato all’insegnamento privato, al giornalismo e alla promozione culturale nel suo paese. Fondatore dell’Unione Culturale Bagnarese e del quindicinale di vita paesana, Sfalassà, ha collaborato con diversi giornali e riviste calabresi e anche con il quotidiano romano Il Tempo. Ha pubblicato, tra il 1944 e il 1945, una raccolta di versi dialettali, Muzzuni, e tre raccolte di versi in italiano, Offerta, Sarmenti e Fides. Pubblicazioni postume sono state: Umile lampa – ricordo di Vincenzo Spinoso nel 1° anniversario della morte (1952); Mal di Calabria, raccolta di novelle (1991); Sfalassà – poesie in dialetto di Bagnara Calabra 1943-1950 (1999); Epistolario e Diario (2002). In una lettera di cordoglio inviata ai familiari e datata 3 gennaio 1952, Corrado Alvaro conservò di Vincenzo Spinoso «il ricordo di un’anima squisita e d’un cuore profondo».

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/09/bagnara-venerdi-19-settembre.html