Direttore: Aldo Varano    

pres. Imbalzano su Ponte sullo Stretto

pres. Imbalzano su Ponte sullo Stretto
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“La saggia decisione del premier Matteo Renzi di riaprire il dossier sul Ponte dello Stretto, chiedendo ai rappresentanti del Consorzio ‘EUROLINK’ un nuovo Masterplan, non può essere considerata solo una iniziativa con caratteristiche esclusivamente economiche, dal momento che il costo delle penali preventivate da parte del General Contractor si aggira attorno al miliardo di euro, una cifra enorme a fronte del limitato costo dell’opera a carico dello Stato. Al contrario, è la dimostrazione di come le posizioni ideologiche di coloro che negli anni sono stati pregiudizialmente contrari alla realizzazione del manufatto contrastassero con il buonsenso e soprattutto con gli interessi della Calabria e della Sicilia, nonché dell’intero Mezzogiorno”.
E’ quanto afferma il presidente della Commissione “Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” Candeloro Imbalzano che ricorda di essersi sempre “battuto per la realizzazione di una opera, la sola, forse, capace di rompere la cappa di sottosviluppo e di depressione che da decenni grava sul territorio dell’Area Metropolitana dello Stretto. Le notizie concrete che giungono dai palazzi romani del Governo non possono essere considerate neanche clamorose – aggiunge Imbalzano-, perché sono il segno tangibile che quando una classe dirigente non si chiude dietro gli steccati di posizioni paleolitiche, come una certa sinistra ha fatto in questi ultimi anni, allora è possibile ridare fiducia e speranza alle nostre popolazioni, sempre più marginalizzate e gravate da una crisi ormai insopportabile”.
Prosegue Imbalzano: “Renzi, che ci risulta non sia mai stato aprioristicamente contrario al collegamento tra Continente e Sicilia, ha capito che il Ponte sullo Stretto è una opera strategica per il Sud del Paese, perché non solo elimina le strozzature sul versante della mobilità ferroviaria e stradale, di Villa e Messina, ma darà certamente un impulso positivo unico alle enormi potenzialità di sviluppo turistico duraturo di questa grande Area, unica al mondo per bellezze naturali e posizione geografica. Ci auguriamo, quindi – conclude Candeloro Imbalzano- che, a partire dalle prossime settimane, possano essere confermate queste positive notizie per i siciliani ed i calabresi, i quali, nella stragrande maggioranza, grazie alle battaglie da noi portate avanti, unitamente ai sindaci dell’Area dello Stretto in questi anni, sono ben consapevoli dell’effetto straordinariamente dirompente sull’economia che potrà dare la realizzazione di una opera che rappresenterebbe la vera positiva panacea per i tanti mali della Calabria e della Sicilia”.