Direttore: Aldo Varano    

Nomine sanità, Giuseppe Mazzuca (PSE) scrive al governo e al Commissario per chiedere interventi urgenti

Nomine sanità, Giuseppe Mazzuca (PSE) scrive al governo e al Commissario per chiedere interventi urgenti
ReP
 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri,
On. Matteo Renzi

Al ministro della Salute
On. Beatrice Lorenzin

All’Ufficio del Sub commissario 
Gen. Luciano Pezzi
Assessorato alla Salute 

e p.c.

Al Tavolo Interministeriale
Ispettore generale capo
Dott. Francesco Massicci


SEDI

Al termine della seduta di ieri 16 settembre, la Giunta regionale della Calabria ha ritenuto di procedere con la nomina dei nuovi manager delle Aziende sanitarie nonostante il parere espressamente negativo dell’Avvocatura dello Stato e dei ministeri della Salute e dell’Economia che avevano più volte e con fermezza censurato la possibilità di effettuare nomine sostenendo che “non sussistono i presupposti né di legittimità, né fattuali per compiere nomine nella Giunta regionale calabrese in prorogatio, nell’imminenza delle elezioni per il rinnovo degli organi di governo della Regione”.
Noncuranti delle valutazioni di cui sopra, i componenti di una giunta regionale scaduta per effetto delle dimissioni del presidente Scopelliti da più di tre mesi, si sono arrogati ugualmente il diritto di compiere nomine che, a detta di tutti i soggetti istituzionalmente competenti, spettano al governo tramite il commissario per il Piano di rientro dal debito sanitario.
La protervia di quest’amministrazione è giunta a livelli mai visti prima. Senza temere le conseguenze delle proprie azioni sulle già provate casse della Regione Calabria, si è deciso di procedere alle nomine anche in presenza di pareri esplicitamente negativi che avevano escluso perentoriamente la possibilità che una giunta in prorogatio potesse nominare i nuovi direttori generali e i vertici delle Aziende sanitarie.
Siamo di fronte all’ennesimo colpo di mano di questa giunta regionale che si sta producendo in uno spettacolo indecoroso che offende e umilia le istituzioni calabresi per l’opera di personaggi che dimostrano, giorno dopo giorno, di essere totalmente inadeguati a gestire la delicatissima fase transitoria in cui si trova il comparto Salute.
Le nomine appena varate non sono altro che la dimostrazione plastica, l’ennesima, della spartizione di poltrone e posti di potere attuata scientificamente dall’Amministrazione Scopelliti prima e Stasi poi. Procedere a nomine dal forte valore politico rappresenta un abuso di potere intollerabile da parte di personale politico che ha ormai definitivamente smarrito ogni parvenza di sobrietà e il senso della misura che dovrebbe sempre accompagnare chi è stato chiamato a rappresentare le istituzioni.
Al punto in cui siamo, prenderne atto non basta più. C’è bisogno di fare piena luce sulle nomine già effettuate e sulle eventuali responsabilità amministrative e contabili.
Sicuri che le SS.VV., per le responsabilità e le funzioni che rivestono, possano celermente attivarsi in merito alle scelte necessarie da assumere per impedire che, a breve, ci si trovi di fronte ad una situazione totalmente fuori controllo, col pericolo tutt’altro che remoto che si possano acuire le già drammatiche condizioni del comparto sanitario calabrese, auspichiamo una risolutiva presa di posizione rispetto alle nomine appena varate e l’immediata definizione, da parte del governo, della vicenda che ha determinato la lunga vacatio del commissario per il rientro dal debito sanitario della Calabria.

Giuseppe Mazzuca
Capogruppo PSE
Comune di Cosenza