Direttore: Aldo Varano    

LAMEZIA. Forza Nuova: “Debiti, disoccupazione,immigrazione, i risultati di quest’amministrazione”

LAMEZIA. Forza Nuova: “Debiti, disoccupazione,immigrazione, i risultati di quest’amministrazione”
ReP
 
“Debiti, disoccupazione,immigrazione, i risultati di quest’amministrazione”. E’ questo lo striscione esposto nella notte dai militanti di Forza nuova al cancello della sede del Comune di Lamezia Terme in via Perugini,che riassume in pratica i concreti “meriti(sic) ottenuti in quasi dieci anni ormai di Giunta di centrosinistra targata sempre Speranza. A distanza di anni dopo il periodo di commissariamento ci ritroviamo una città in ginocchio ed un Ente oberato da debiti che ha rischiato il dissesto finanziario ma che ugualmente nei fatti è interessato da un Piano di Rientro decennale per risanare le casse e che graverà su tutti i cittadini ed anche sulla futura Amministrazione,senza contare ancora la sentenza Icom che incombe come una spada di Damocle sulla nostra città. In risposta a tutto questo l’Amministrazione comunale ha pensato bene di pagare ricorsi legali con soldi pubblici in sfregio più totale a tutti i cittadini lametini ed alle varie categorie commerciali ed imprenditoriali,che hanno risentito di questa pessima gestione amministrativa sulla propria pelle con drammatici risvolti sul tessuto economico e sociale con disoccupazione aumentata in maniera esponenziale in questi anni di consiliatura di centrosinistra. Come ciliegina sulla torta mettiamoci poi i ben 65mila Euro regalati dalla Giunta Comunale agli immigrati nel quadro di quel progetto denominato “Due Soli”,tutto questo mentre vi sono famiglie lametine che sono state sfrattate da casa e che non hanno un lavoro e verso cui l’Amministrazione Speranza non ha mai attuato una seria e valida politica sociale di sostegno. Di fronte a questo sfacelo politico-amministrativo,il Sindaco Gianni Speranza si presenta alle primarie della propria coalizione di centro-sinistra per la carica di Governatore della Regione Calabria,forse per dare un segno di continuità della propria manifesta incapacità amministrativa,come dire al peggio non c’e mai fine.