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AMANTEA (CS). Conclusa la Conferenza Regionale sulla Pesca in Calabria

AMANTEA (CS). Conclusa la Conferenza Regionale sulla Pesca in Calabria
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Presente anche il sottosegretario del MIPAAF Giuseppe Castiglione per cui nuove opportunità possono essere date al comparto
Amantea, 24 settembre 2014 – Conclusi i lavori della Conferenza Regionale sulla Pesca in Calabria, l termine della quale una conferenza stampa ha visto protagonisti il Sottosegretario del MIPAAF - Giuseppe Castiglione, l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria - Michele Trematerra e l’assessore Fabrizio Nardoni della Regione Puglia.
L’incontro stampa è stato moderato dalla Giornalista Tessa Gelisio, conduttrice di “Pianeta Mare”, che ha coordinato anche il confronto della mattina in cui sono stati coinvolti non solo i vertici istituzionali, ma anche pescatori, associazioni di categoria e sindacati, contribuendo con il proprio punto di vista a evidenziare le opportunità e criticità del settore.

Sono soddisfatti i dirigenti del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, dei risultati raggiunti in seguito ai lavori conclusi, perché i dati preoccupanti del settore ittico degli ultimi anni sono stati analizzati con forza e - secondo gli esperti - la contrazione in termini di produttività, di fatturato e livelli occupazionali del comparto possono essere gestiti concretamente, cogliendo le opportunità offerte dai fondi strutturali.

“L’attuale Dipartimento all’Agricoltura della Regione Calabria – ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Michele Trematerra – insieme agli altri assessorati all’Agricoltura italiani ha stimolato in maniera incisiva l’attività ministeriale e continua a farlo. L’obiettivo è tutelare il “pescatore” italiano, incidendo più energicamente sulla Commissione Europea”.

Un dibattito costruttivo, quello della seconda giornata di lavori in cui si è deciso di guardare al futuro e fare il punto sulle opportunità offerte dal FEAMP 2014-2020.
Secondo tutti i convenuti, è infatti, possibile dare nuovo impulso alle imprese: diversificando le attività, sostenendo la sostenibilità, l’acquacoltura, la valorizzazione delle produzioni, i partenariati tra pescatori e ricerca, la formazione e il sostegno alla piccola pesca.
Tutte priorità su cui fondare il rilancio del settore in Italia che, secondo quanto spiegato dal biologo Paolo Pelusi, ha 537 milioni di risorse disponibili (con il FEAMP), da distribuire sulle diverse misure in 7 anni.
Alla discussione più tecnica di oggi erano presenti anche Fabrizio Nardoni – Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia e Presidente della Commissione delle Politiche Agricole – che ha voluto porre l’accento sull’importanza del sostegno a tutto il comparto, mostrando una grande sensibilità verso il mondo “pesca”, visto come un settore che può dare un impulso all’economia italiana; Piero Gasparri - sottosegretario del Mipaaf - “il nuovo strumento attuativo della Politica della Pesca (FEAMP) in arrivo è uno strumento potentissimo”; Carlo Ricci – FARNET, Assistenza Tecnica della Commissione Europea e Alessandro Buzzi – esperto del settore, secondo cui sono possibili le sinergie possibili tra il FEAMP e la nuova Politica Comune della Pesca e l’esperto del settore Paolo Pelusi.
Nel primo pomeriggio si sono svolti i lavori della Commissione delle Politiche Agricole, che per la prima volta in Calabria, ha riunito tutti gli assessori delle regioni italiane, per fare il punto sul comparto.