Direttore: Aldo Varano    

GIOIA TAURO (RC). Inaugurato il II corso di formazione per volontari della CRI

GIOIA TAURO (RC). Inaugurato il II corso di formazione per volontari della CRI
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Nel pomeriggio di oggi, sabato 04 Ottobre, presso la sede della Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Gioia Tauro, si è dato avvio al II corso di formazione per volontari.
Presenti alla cerimonia di apertura, oltre al Presidente della locale C.R.I. Martino Serpico, il vicario dott.ssa Angela Spanti, il direttore del corso dott. Borgia Antonio Giovanni ed alcuni docenti.
I corsisti, 29 in totale, durante il percorso teorico/pratico intrapreso, acquisiranno nozioni basilari in merito ai Principi fondamentali, la storia, gli obiettivi strategici ed ai regolamenti che governano l’attività dell’Associazione oltre ad utili conoscenze sulle principali manovre di primo soccorso.
La direzione del Corso è affidata al dott. Antonio Giovanni Borgia, attualmente Responsabile Sanitario del comitato.
Il vicario dott.ssa Spanti, nell’introdurre i lavori di apertura, ribadisce che la Croce Rossa di Gioia Tauro è costantemente impegnata nell’ambito sociale e sanitario al fine di raggiunge la propria missione attraverso lo svolgimento di diverse attività, ponendosi come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni di vita delle persone più vulnerabili e delle fasce più bisognose della popolazione.
Inoltre, ha tenuto ad evidenziare ai presenti che essere volontario o volontaria significa mettere il proprio tempo, le proprie energie e competenze al servizio degli altri volontariamente, senza alcuna costrizione e senza desiderare nulla in cambio. Per alcuni, fare volontariato è una scelta di vita, per altri una vocazione, per altri ancora un modo per dare qualcosa, non solo agli altri, ma soprattutto a se stessi. Essere volontario o volontaria significa non solo lavorare per le persone, ma con le persone, all'interno della propria comunità. Significa mettere a frutto le proprie competenze per migliorare le condizioni di vita delle persone più vulnerabili, chiunque esse siano, ed essere consapevoli che, pur se ciò che facciamo può sembrarci poco, stiamo facendo la DIFFERENZA, nella loro vita come nella nostra.