Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Marcianò su cantieri fermi:" Nessun danno alla collettività"

REGGIO. Marcianò su cantieri fermi:" Nessun danno alla collettività"

Con riferimento alle infondate accuse avanzate dal segretario FILCA CISL Nino Botta   che additano la mala burocrazia quale causa di disfunzioni per l’economia locale, con particolare riferimento all’ apertura dei cantieri, corre l’obbligo morale di sottolineare la natura pretestuosa delle osservazioni fatte e le discutibili esternazioni in merito alle “ scuse ridicole” utilizzate “ per perdere tempo”   corredate da motivazioni di fondo non corrispondenti al vero. Esaminando nel dettaglio gli interventi di cui si insinua il “fermo” non sono altro in realtà che progetti di opere pubbliche che stanno seguendo il normale iter amministrativo nel rispetto delle norme vigenti e della trasparenza. Si nota così, di fatto che la realizzazione dei collettori fognari, opera dell’importo complessivo di € 3.500.000,00 per € 2.252.000,00 di lavori, aggiudicata mediante appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione lavori, è ad oggi giunta alla fase di approvazione del progetto esecutivo. La relativa determina di approvazione del progetto esecutivo è in atto alla numerazione al Registro Generale dell’Ente. Di seguito si procederà alla consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria.La tempistica contrattuale per la realizzazione dell’opera prevede il completamento dei lavori entro 6 mesi dalla consegna degli stessi. Per quanto attiene al paventato rischio di perdita del finanziamento si evidenzia che il completamento delle procedure descritte è avvenuto entro i tempi previsti ed in ogni caso la scadenza disposta dalla Regione Calabria è fissata al 30 giugno prossimo.

Quanto a Piazza Duomo il contratto è già stato sottoscritto e si è in fase di approvazione dell’esecutivo in conformità all’iter previsto per gli appalti integrati. Completata questa procedura si darà seguito immediato alla consegna dei lavori. Quali, dunque, i ritardi imputabili ?

Il ben noto Waterfront si articola in due distinti interventi : il c.d. Masterplan (appalto integrato per oltre 16 milioni di Euro con fondi PISU) che è stato oggetto di contenzioso tra le imprese partecipanti risolto al Consiglio di Stato e che nonostante la vertenza non ha subito particolari ritardi perché l’amministrazione comunale ha responsabilmente assunto la decisione di proseguire le fasi della conferenza di servizi; ulteriore tappa obbligata l’imprescindibile dialogo con i vertici di RFI al fine di stipulare il necessario protocollo d’intesa. Giunti dunque alla fase procedurale di verificazione e validazione del progetto definitivo, tempi brevi porteranno alla contrattualizzazione dell’opera ed al conseguenziale avvio dei lavori. L’ altra parte del Waterfront è quella relativa al Museo del Mediterraneo ( importo di oltre 53 milioni di Euro) rientra tra gli interventi del c.d. Decreto Reggio; ad oggi presso la Stazione Unica Appaltante è in atto la pubblicazione del bando per le operazioni di verificazione del progetto che deve essere condotta da organismi di controllo accreditati ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020.

Completiamo l’excursus con la vicenda relativa al Lido Comunale che tanta attenzione ha destato nell’opinione pubblica. Il sopralluogo effettuato solo pochi giorni fa in presenza del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici con il dirigente del settore ha consentito di fare il punto sulle condizioni dell’intera area. L’unico motivo per il quale ad oggi non si è potuto procedere all’aggiudicazione definitiva è costituito dalle vicende articolate che hanno visto protagonisti l’amministrazione e la soprintendenza. Quest’ultima nell’esprimere parere favorevole ha però indicato, per contro, tassative prescrizioni che comportano l’adeguamento progettuale. A ciò si aggiunga che il riconoscimento del diritto d’autore ed il conseguente valore artistico dell’opera dichiarato dal ministero, intervenuto a procedura di gara già in atto, ha ulteriormente aggravato il procedimento. L’esigenza di valutare le possibili azioni da intraprendere a salvaguardia del finanziamento dell’opera ed evitare il generarsi di contenziosi giudiziari a carico dell’amministrazione ha comportato un necessario coinvolgimento dell’avvocatura civica. Tutto ciò lungi dall’essere stigmatizzato come ritardo o inerzia rappresenta invece esempio di responsabile condotta amministrativa orientata al rispetto delle norme di legge nonché al risparmio di preziose risorse economiche che potrebbero essere depauperate a causa di lunghi contenziosi. Chiariti dunque i dubbi e rassicurati sui timori espressi si auspica un fattivo contributo pregno di proposte costruttive di cui questa amministrazione possa  far tesoro. In particolare poi è intenzione dell’assessore ai lavori pubblici , ( per usare le sue stesse parole) “divulgare a scadenza trimestrale un comunicato stampa inerente lo stato dell’arte delle opere al fine di rendere edotti i reggini sui risultati conseguiti e sui progetti in itinere, e quindi sugli indirizzi di questa difficile arte di amministrare la cosa pubblica, con coraggio intellettuale, con onestà e determinazione. L’esigenza di far ripartire al più presto i cantieri che viene suggerita a questa amministrazione in nessun caso può prescindere dal rispetto di principi cardine quali l’economicità ed il buon andamento della amministrazione ed il rigoroso rispetto delle regole e della legalità”.