Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Prende il via la rassegna "Cinemaniaci" organizzata dal circolo "Chaplin"

REGGIO. Prende il via la rassegna "Cinemaniaci" organizzata dal circolo "Chaplin"

Per approfondire il rapporto tra cinema e psicopatologia, attraverso la visione e l’analisi di alcuni film, prende il via a Reggio Calabria la rassegna “Cinemaniaci”, organizzata dal Circolo del Cinema “Charlie Chaplin” e l’Associazione “Ecopoiesis” Centro di Psicoterapia cognitiva, con il patrocinio della SITCC Calabria. Spesso il cinema si è soffermato su storie di disturbi comportamentali, disagi psicologici e veri e propri casi psichiatrici. Un terreno fertile per il racconto cinematografico, che trova in questi ambiti suggestioni e strumenti di analisi dell’individuo e della società. L’iniziativa congiunta delle due associazioni reggine ha lo scopo di ampliare la conoscenza di particolari problemi psicologici e delle terapie per far fronte ad essi, attraverso il punto di vista privilegiato della settima arte.Le proiezioni si svolgeranno il giovedì alle ore 19.15 presso la sede del Circolo “Chaplin” (via Acri, 7) dal prossimo 12 febbraio, per un ciclo di cinque incontri ad ingresso gratuito. Si comincia con la pellicola “Il lato positivo” di David. O. Russel, una commedia che tratta la malattia mentale con rispetto e leggerezza e che intende rispondere alla domanda cardine della rassegna: cos’è la psicopatologia? Si prenderanno, poi, ad oggetto una serie di problematiche specifiche, narrate in alcuni noti film degli ultimi anni: il 26 febbraio, “Fight club” di David Fincher, un viaggio nell’alienazione del mondo moderno, per parlare del disturbo dissociativo dell’identità; il 12 marzo“Ragazze interrotte” di James Mangold, in cui si intrecciano le drammatiche esistenze di giovani donne che soffrono di disturbo borderline di personalità; il 26 marzo, l’ormai celebre “Qualcosa è cambiato”, di James L. Brooks, la divertente commedia che vede un irresistibile Jack Nicholson preda di un disturbo ossessivo-compulsivo; e infine, “Adam” di Max Meyer, la delicata storia di un ragazzo affetto da una forma di autismo, la sindrome di Asperger, nell’ultimo incontro del 9 aprile.Alla proiezione del film seguirà il dibattito a cura degli esperti appartenenti alle due associazioni organizzatrici, per discutere e approfondire le tematiche rappresentate