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REGGIO. Il Sindaco Falcomatà incontra il presidente del Reghion Camper Club

REGGIO. Il Sindaco Falcomatà incontra il presidente del Reghion Camper Club

I Sistemi Turistici della Città e della Provincia, dovranno essere caratterizzarti da un’offerta integrata tra beni culturali-paesaggistici, attrazioni turistiche, compresi i prodotti enogastronomici tipici del luogo, l’artigianato e da una stretta collaborazione con le associazioni ed i clubs cittadini di cui è ricca la nostra città. Con tali intenti e perseguendo il progetto che punta sul concetto di riavvicinare le persone alla pratica della politica partecipata e quindi con l’ampio respiro della collaborazione, il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha ritenuto opportuno conferire con il Reghion Camper Club, nella persona del Presidente Antonio Cuoco, a Palazzo San Giorgio.Presenti anche il consigliere comunale Emiliano Imbalzano, il Vicesindaco Saverio Anghelone, il camperista Andrea Laface portavoce del club. L’incontro molto più che cordiale tra la parte politica e quella associativa ha portato ad un quadro di opportuni interventi al fine di organizzare un turismo emergente che bussa prepotentemente alle porte.Il consigliere Emiliano Imbalzano ha tenuto a precisare che si vuole prendere in considerazione lo sviluppo del territorio nella difesa dell’ambiente coniugandolo col turismo itinerante pressoché inesistente in una città definita bella, d’arte, metropolitana.«Fondamentale appare allora, tra le varie iniziative, -relaziona il prof. Antonio Cuoco, -creare un’area di sosta attrezzata e tutto ciò che comporta, a sostegno dei camper in visita alla città dello stretto. Certamente un valore aggiunto al territorio che la ospita». Il presidente del Reghion, tiene a precisare che «tale area è polivalente, cioè un ampio spazio che viene occupato saltuariamente dai camper non ha alcun impatto sulla natura in quanto le strutture ravvisate nei camper quando si allontanano lasciano il posto integro come lo hanno trovato, di conseguenza, lo stesso spazio può servire volendo alla Protezione Civile a raduni, mostre ed a tante altre iniziative». Viene presa poi in considerazione anche l’idea di qualche posto camper presso la struttura degli Ospedali Riuniti in caso d’emergenza.La sensibilità, il senso di collaborazione e d’impegno delle parti si è tradotta nel concordare un’ulteriore incontro più articolato sul tema. «Solo nel Bel Paese, si contano ormai circa 5 milioni di turisti “senza hotel”. Il dato emerge da Mondo Natura, salone internazionale del camper, caravan, roulotte, campeggio e turismo all’aria aperta ed è facilmente deducibile, -conclude Andrea Laface, -che non è possibile e tantomeno possiamo permetterci di non considerare l’indotto che questo turismo svilupperebbe: operatori turistici, negozi, operai, meccanici, parcheggiatori, sagre, convegni ed altro».La politica d’impegno ha quindi preso in considerazione questo tipo di turismo che ha in sé l’amore per la natura, il rispetto del prossimo e rappresenta una precisa filosofia di vita, il Reghion ha dato la disponibilità totale dei Soci e del proprio “know how”.«Sostenere e incentivare realtà turistiche crescenti, come il turismo da camper- ha affermato il Sindaco Giuseppe Falcomatà- è nostro compito e dovere. Iniziare a ragionare su un’area dedicata alla sosta e al rimessaggio dei camper, significa coinvolgere le associazioni che operano nel settore come la Reghion». «Ma non basta- ha concluso il Sindaco- dobbiamo continuare a lavorare non solo per offrire un’area di sosta dignitosa ma anche per consegnare ai turisti una città bella, accogliente e gentile».