Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. "Pink is good" e "Nothing stops Pink": fitness per la Fondazione Veronesi

REGGIO. "Pink is good" e "Nothing stops Pink": fitness per la Fondazione Veronesi

Si è tenuta oggi pomeriggio presso la palestra Fitland di Reggio Calabria, un’edizione speciale di un circuito di attività sportive di fitness (running, spinning, fit rebound e gag) interamente dedicato al progetto della Fondazione Umberto Veronesi “Pink is good” e #NOTHINGstopsPINK con l’obiettivo di sensibilizzare tutti i presenti alla prevenzione e soprattutto per sostenere la ricerca. Fare attività fisica, infatti, riduce il rischio di tumore al seno, a qualunque età. Lo dice la più recente ricerca scientifica, presentata all’ultima conferenza dell’European CanCer Organization che ha avuto luogo a Glasgow, in Scozia nel marzo 2014. Non solo praticare attività fisica aiuta a evitare che una donna si ammali di tumore al seno, ma diminuisce anche il rischio di ricadute nelle pazienti che sono già state colpite dalla malattia. Inoltre gli psico-oncologi hanno rivelato che impegnarsi in una attività fisica costante apporta anche consistenti benefici alla salute psicologica delle pazienti che hanno affrontato, o stanno affrontando, il tumore al seno. Evento che ha registrato la presenza di oltre 80 iscritti, tra donne ed uomini, che gratuitamente, indossando una semplice t-shirt bianca o rosa, si sono spesi sportivamente per una causa così nobile. Manifestazione fortemente voluta da una professionista del settore, l’ istruttrice Monica Andrea Ligato, per cui quest’ anno ricorre il 25° anno di carriera e da una sua allieva Simona Argento, esperta in marketing in comunicazione, che animate da un profondo sentimento verso il sociale e soprattutto fortemente determinate nel perseguire obiettivi come questi, come ogni anno nel periodo della festa della donna, hanno scelto un progetto a cui dedicare il proprio “sudore” cui la Fondazione Veronesi ha dato subito il beneplacito. Progetto che è stato possibile realizzare anche grazie alla preziosa collaborazione di tutto il gruppo di istruttori che hanno preso parte all’ iniziativa: Paolo Pappalardo, Adriana Marino, Giuseppe Bellantoni e da tutti i numerosi partecipanti. Senza dimenticare l’assoluta disponibilità manifestata dall’ amministrazione giudiziaria della Fitland che ha dato il suo benestare affinché l’iniziativa potesse realizzarsi.