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REGGIO. Scuola, FDS: serve ancora un passo avanti

REGGIO. Scuola, FDS: serve ancora un passo avanti
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La mobilitazione nazionale del 12 Marzo “L’altra scuola” presenta elementi di debolezza dal punto di vista contenutistico e delle proposte, l’assenteismo nelle principali piazze italiane è il segnale tangibile che il mondo studentesco in sinergia con il governo, sta costruendo dal basso la riforma della scuola del terzo millennio.
Abbiamo raccolto la sfida sin da subito - afferma Alex Tripodi, coordinatore provinciale della Federazione degli Studenti- reinventare gli spazi e i metodi di apprendimento, questa volta non restando a guardare, da semplici spettatori, ma incidendo nei processi di trasformazione e di cambiamento del nostro paese.
Alex Tripodi poi sottolinea - Con estrema soddisfazione e in totale condivisione con quanto affermato dal coordinatore nazionale della Federazione degli Studenti Dario Costantino, confermiamo che gli impegni presi dal governo su temi come il diritto allo studio, l'alternanza scuola lavoro e la didattica sono stati mantenuti, ma adesso serve far ripartire la consultazione dal basso su temi come la valutazione e la governance della scuola, si può e si deve fare ancora un passo in avanti.
L’unica pecca negativa della riforma “Buona Scuola” su cui pone l’accento, è la concentrazione eccessiva dei poteri decisionali e gestionali che toccherebbero al Dirigente scolastico, è discutibile inoltre non aver scelto lo strumento del decreto legge per garantire dal primo settembre le assunzioni promesse.
Infine, conclude affermando che, la Federazione degli Studenti della provincia di Reggio Calabria , in questi giorni, dopo aver incontrato l’assessore alla cultura, alla pubblica istruzione e ai rapporti con l’università dott.ssa Patrizia Nardi, ha rinunciato alla “protesta di piazza”, impegnati a proporre una serie di linee programmatiche che potranno contribuire alla costruzione della “città della conoscenza”, in sinergia con l’amministrazione comunale guidata da Giuseppe Falcomatà , che più volte si è dimostrata sensibile al tema dei saperi e dell’istruzione.