Direttore: Aldo Varano    

DIAMANTE (CS). Successo per la prima del mediometraggio "Tango nel mare"

DIAMANTE (CS). Successo per la prima del mediometraggio "Tango nel mare"
   

Un vero e proprio tango, appassionato e intenso, per immagini, musiche e parola, così è stato vissuto dagli spettatori, in occasione della prima giovedì scorso al Cineteatro Vittoria di Diamante,  il  mediometraggio “Tango del Mare”, opera seconda del duo Presta – Romito.  Non poteva essere altrimenti il titolo del film presentato dal Cinecircolo Maurizio Grande, che ha prodotto il film scritto e diretto, come detto, da Francesco Presta e Ferdinando Romito. La prima è stata presentata con la consueta verve e bravura da Ugo Floro  e che  ha visto alternarsi momenti di spettacolo a quelli dedicati alla presentazione del film e delle attività del Cinecircolo. E le suggestioni del Tango, “un pensiero triste che balla” come lo definiva Jorge Luis Borges, hanno subito conquistato la sala grazie alla musica dei Mas en Tango, un gruppo che ha radici nel nostro territorio ma che è oramai una realtà musicale nazionale. E’ stato il presidente Ciriaco Astorino in apertura della manifestazione a illustrare i tanti progetti messi in campo dall’associazione: promuovere l’amore per il cinema, far emergere nuovi talenti, sostenere iniziative di solidarietà e a pubblicizzare e promuovere Diamante e il suo territorio. Poi il momento più atteso: la proiezione di “Tango del Mare” che si apre con la voce narrante, bella e profonda, di Antonio Fulfaro, il noto attore di Belvedere adesso in tournée in tutta Italia con lo spettacolo teatrale "Lei è ricca, la Sposo, l'ammazzo", con  Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio. A Fulfaro il compito di introdurre la storia di una coppia, una sorta di “Scene da un matrimonio” che non ha nulla a che fare con le atmosfere nordiche alla Bergman ma che si incastona nello straordinario scenario mediterraneo di  Diamante, visto da un punto di vista inedito e reso ancora più prezioso ed incantevole dalla fotografia di Daniele Cribari. Così come a rendere suggestive le immagini sono le musiche quanto mai aderenti dei Mas en Tango (tratte dell’album “Alma”, Picanto Records) e di Marco Trifilo e Sergio Gimigliano (“Whishlist”, Picanto Records). A svelare, attraverso un’intensa interpretazione, il tessuto di una narrazione ben strutturata e in crescendo è la bravura degli attori Pino Torcasio e Chiara Pavoni, chiamati a interpretare la coppia protagonista della storia, assieme all’emergente Giuseppe Panebianco che ha completato un cast perfettamente affiatato. Un’altra operazione di scavo nei sentimenti resa in maniera poetica, ma senza indulgenze o zuccherosità, da Presta e Romito che si confermano film-maker in crescita e dotati di un background di spessore, che non potrà non  riservare loro  grandi soddisfazioni. E’ vero, infatti, che Tango del Mare è stato già richiesto e parteciperà a importanti festival del genere. Francesco Presta ha spiegato qual è stata l’idea originaria del film: << E’ nato mentre ascoltavo “Deseo” dall'album dei Mas en Tango, il titolo rubato dalla canzone di Oscar Carboni.  La decisione di costruire il film sul tango è venuta dal fatto che è un ballo pieno di amore, sensualità, condivisione. È un oceano d'acqua salata che non ti disseta, è un sogno condiviso, è una carezza perpetua., è il ballo in assoluto. Un ballo di coppia che per realizzarsi deve essere condiviso in due, come la vita di coppia, singolarmente non può realizzarsi, e nella vita di coppia, questa per funzionare devono avere le stesse caratteristiche del tango o si vive in due altrimenti singolarmente non si può realizzare >>. Una bella serata, quindi, chiusa proprio da due ballerini di tango Gianni Guaragne e Donna in Black (Scuole: Calabria Tango di Cosenza e Idino Tango di Praia a Mare e Belvedere) che, sulle note dei Mas en Tango, hanno regalato ancora poesia e passione, in danza a chiudere idealmente la prima di un film intenso e un inno all’amore come un brano di Gardel o di Piazzolla.