Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Forum Associazioni Familiari contro registro unioni civili

REGGIO. Forum Associazioni Familiari contro registro unioni civili
 

Sono certo che la “diatriba sulle unioni civili”  è un grimaldello che vuole aprire un varco alla “teoria gender”. Ci troviamo davanti ad una politica stolta che aggredisce la famiglia per fini personali - da parte della amministrazione comunale - e per fini ideologici - a livello nazionale -. Troviamo conferma di questa grave affermazione da due elementi semplici ed immediati: il preoccupante calo demografico; un dato della Banca Mondiale : le famiglie italiane, calcolando tutte le forme di imposte (dirette ed indirette) hanno pagato al fisco negli ultimi cinque anni il 67% del loro reddito, contro il 46% degli Stati uniti ed il 25% della Svizzera”.E’ quanto dichiara Achille Cilea, presidente provinciale del Forum delle Associazioni Familiari a proposito dell’approvazione del Registro delle Unioni Civili da parte della Commissione "statuto e regolamenti"  del Comune di Reggio Calabria. Una approvazione che il presidente del Forum Famiglie ritiene sia avvenuta con metodi poco democratici, svolta dalla commissione nel corso di una seduta “a porte chiuse”, senza che, tra l’altro, la stessa votazione fosse prevista nell’ordine del giorno fissato per la convocazione della commissione. “Ecco perché giudichiamo che questa sia una operazione – dichiara Cilea – condotta in vista della prossima visita in città dell’on Scalfarotto, primo firmatario di una proposta di legge sul tema e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e sarebbe una carta da giocare su altri tavoli”.Sul tema specifico del registro delle unioni civili “approvato per destrutturare la famiglia naturale e favorire l’introduzione nella società civile della teoria gender”, il presidente del Forum Famiglie si richiama alle recenti parole espresse dal Papa: “Papa Francesco nella sua udienza dello scorso mercoledì 15 aprile, si è soffermato sulla complementarietà tra uomo e donna, aspetto fondamentale della creazione, tanto che “senza l’arricchimento reciproco in questa relazione  i due non possono nemmeno capire fino in fondo che cosa significa essere uomo e donna”. E ancora Papa Bergoglio: “… io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Sì, rischiamo di fare un passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la soluzione”.Cilea si richiama  poi al numero 2 della Cei, il segretario generale mons. Galantino, che nella conferenza stampa alla Radio Vaticana dello scorso 30 gennaio, ha parlato dell’ideologia gender come “un tentativo di capovolgere l’alfabeto umano che mira a ridefinire l’uomo”ed ha rivolto un “accorato appello alla classe politica perché recuperi l’attenzione ai problemi reali della gente”. “Sono parole chiare anche quelle espresse – dice Cilea - dal nostro arcivescovo Mons. Giuseppe Morosini , che intervistato dal settimanale “Avvenire di Calabria” lo scorso 18 aprile ha affermato: “ … la teoria gender è una ideologia innaturale che umilia e ferisce soprattutto i minori”. Ed ancora “… noi crediamo nella famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna ed aperta alla procreazione di figli”. Per finire “ … il registro delle unioni civili è una iniziativa inutile”. Certo, afferma ancora Cilea, “questi autorevoli richiami si rivolgono soprattutto ai cristiani e non alle amministrazioni, ma l’amministrazione di una città è operata da uomini che hanno dei valori da implementare. Allora domandiamo: la realizzazione di quali valori perseguono i 9 consiglieri di maggioranza che provengono dal mondo cattolico?”. Per dare una spiegazione pensiamo abbia valore un pensiero di Edmund Burke (1729-1797)  : “… la sola condizione necessaria per il trionfo del male è che gli uomini buoni non facciano nulla”. “Il Forum delle Famiglie – conclude Achille Cilea – riafferma il proprio impegno nella difesa (che è tutela ed incremento) della famiglia naturale fondata sul matrimonio, e pertanto sollecita tutte le donne e gli uomini di buona volontà a vigilare su questo aspetto della nostra vita cittadina”.   

Achille Cilea 

Presidente provinciale del “Forum delle Associazioni Familiari”