Direttore: Aldo Varano    

MOTTA S. GIOVANNI (RC). Raccolta rifiuti, Crea: "è stato onorato il debito di 450.000 euro con la M.T.S.?

MOTTA S. GIOVANNI (RC). Raccolta rifiuti, Crea: "è stato onorato il debito di 450.000 euro con la M.T.S.?
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Nel corso degli anni ho più volte evidenziato che il servizio raccolta dei rifiuti solidi urbani non funzionava come avrebbe dovuto e il paese si era trovato più volte e per lunghi periodi di fronte ad una emergenza sanitaria e ambientale che si aggravava giorno dopo giorno. Ebbene mentre l’Ente locale  attraverso gli Organi d’informazione contestava l’evidente realtà asserendo  che  il paese di Motta San Giovanni è da considerarsi il “canton ticino dell’intera provincia”, di fatto lo stesso Ente confermava la realtà da me sostenuta e in alcuni casi certificata dalle Istituzioni competenti intervenute. Infatti recentemente siamo venuti in possesso dell’Ordinanza nr. 23 del 30 luglio 2010 emessa dal Sindaco del Comune di Motta San Giovanni, Ing. Paolo Laganà, ove tra l’altro si legge: “…..Da tempo, il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il cui servizio viene svolto dalla società MTS con sede in Messina, Via Ducezio, presenta numerose lacune e pecche, incidendo in modo rilevante sulla vita dei cittadini, sull’igiene e sanità urbana. Negli ultimi giorni la situazione si è ancor più aggravata a causa di una serie di deficienze riconducibili principalmente ad una cattiva gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, oltre a una evidente mancanza di cassonetti, specialmente nella frazione di Lazzaro, al cui numero, certamente inadeguato, è riconducibile gran parte del consistente volume di depositi sparsi nelle aree adiacenti o comunque, prossime alle prestazioni di raccolta…….. Omissis….. Ravvisato che, in mancanza di regolare raccolta e smaltimento in discarica, permane il pericolo di un danno contingibile alla salute pubblica e all’ambiente ancor più avvalorato da verosimili decomposizioni di rifiuti organici che costituiscono anche intralcio alla circolazione...omissis. Ritenuto che, prosegue l’ordinanza, non è più tollerabile il protrarsi di detta situazione  e permanendo l’emergenza rifiuti e igienico sanitaria, il Sindaco ordina, tra l’atro, la rimozione, a tutela della salute e dell’ambiente in via straordinaria e d’urgenza dei RR.SS.UU, e   di tutti i materiali sparsi nelle postazioni di raccolta mediante affidamento, da parte del responsabile dell’ufficio tecnico comunale, del servizio ad altra ditta specializzata. In data 28 luglio 2010 il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Motta SG comunicava alla MTS  l’avvio del procedimento di risoluzione in danno del contratto 112/2005 esistente tra le parti per persistenti inadempimenti contrattuali. Si rileva che la MTS –Manutenzione Trasporti e Servizi- già con nota del 10 12 2009 diretta al Sindaco del Comune di Motta SG, al Prefetto di Reggio Calabria e al Presidente del Tribunale di Reggio Calabria scriveva ”” causa l’eccessivo debito maturato dal Comune di Motta SG nei confronti della scrivente per il servizio di raccolta e trasporto a discarica dei rifiuti solidi urbani che ad oggi ammonta ad euro 399.786,53, il Comune, senza alcuna motivazione a noi addebitabile, è in arretrato nei nostri confronti di ben ventuno mensilità,  si chiede al Prefetto e al presidente del Tribunale che venga evitato il fallimento della MTS ed il licenziamento dei lavoratori che da essa traggono il sostentamento””.  Con successiva nota del 5 febbraio 2010 la MTS faceva presente che non si era provveduto al pagamento dell’arretrato pari a 450.000 euro. Pertanto la società era costretta a sospendere, a decorrere dal 1.3.2010, il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani del Comune di Motta SG. Per quanto sopra si chiede di conoscere i motivi per i quali si è accumulato tale debito, se lo stesso è stato onorato e se ad oggi ci sono debiti con le società che effettuano il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Motta San Giovanni.

   

Vincenzo CREA 

Referente unico dell’ANCADIC Onlus 

Responsabile e coordinatore del territorio nazionale