Potevamo non farlo, e lasciare ai dirigenti il compito di trovare la soluzione all’esigenza politica che abbiamo posto, perché è ora di chiarire che ai politici tocca progettare il futuro e ai tecnici trovare gli strumenti per realizzarlo. Noi ci siamo sostituiti anche ai tecnici". "Di recente - ricorda Nucera - il Dott. De Marco, direttore generale del Dipartimento Lavoro e sviluppo economico della Regione Calabria, ha annunciato un intervento finanziario a favore dei cittadini utilizzando il residuo del FSE 2007-2013 per la Calabria. Si parla delle stesse risorse presenti nella nostra relazione dettagliata: una volte per tutte l’accusa di demagogia cade perché i soldi ci sono e vanno spesi, basta volerlo, carissimo vicepresidente della Commissione Bilancio on.Orsomarso e le rammento che alla sua presenza, Paolo Praticò - ex direttore generale del Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria durante la Giunta di Scopelliti, e ripescato come consulente della presidenza dell’attuale Giunta regionale – ha affermato che per far ripartire l’economia è necessario dare i soldi alle famiglie. Di cosa stiamo dunque parlando?". "A chi vede inoltre lo spettro dell’assistenzialismo nella nostra proposta voglio dire – come suggerisce 'Libera' – che un calabrese che esce fuori della povertà è un calabrese che si libera dalla morsa della criminalità organizzata e dai suoi ricatti. Tutto questo ci permette di pensare una Calabria diversa in cui la paura è sostituita dalla speranza e in cui è possibile costruire un benessere generalizzato. Non è solo una mera ideologia - rilancia Nucera - ma una politica economica concreta che riattiverebbe la crescita e lo sviluppo in Calabria. Certo, è solo un inizio, a cui dovranno seguire le misure complementari che riguardano il lavoro e le imprese".
"Il nostro obiettivo è l’approvazione di questa legge e non le sterili polemiche. Anzi chiediamo che al di là dello scontro politico, ognuno di noi si metta una mano sulla coscienza e pensi unicamente al bene degli uomini e delle donne della nostra martoriata Calabria. Per questo motivo - conclude Giovanni Nucera - auspichiamo un dibattito serio e aperto in Consiglio, con tutte le forze politiche di buona volontà, per migliorare se possibile, il nostro progetto di legge e per arrivare al voto. A quel punto ognuno si prenderà le proprie responsabilità".