Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Successo al "Cilea" per lo spettacolo "Incontri di Voce in Voce" della Fondazione "Giuseppe Marino"

REGGIO. Successo al "Cilea" per lo spettacolo "Incontri di Voce in Voce" della Fondazione "Giuseppe Marino"
 

“Incontri di Voce in Voce”: lo spettacolo messo in piedi dalla “Fondazione Giuseppe Marino”, col nobile obiettivo di raccoglier fondi in favore del Centro Antiviolenza “Casa delle donne”, è una miscela di musica e colori, parole evocative e passi di danza, momenti di sana ilarità e magistrali musicali assoli! Condotto da Giuseppe Livoti, l’evento, ideato e realizzato dalla “Fondazione Giuseppe Marino” in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, col Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, col Kiwanis Club Reghion 2007 e con la Marocco Musicha, è stato introdotto da Antonio Marino, presidente della Fondazione, che ha precisato che “per il secondo anno consecutivo, in occasione delle festività natalizie, la Fondazione offre l’opportunità di vivere una gradevole serata di musica e teatro e, al contempo, aiutare chi si trova nella difficoltà, nel dolore, chi è maltrattato e abbandonato. E – conclude Marino – l’odierno spettacolo coinvolge artisti che dell’Arte ne hanno fatto ottima ragione di vita!” E sul proscenio del “Cilea” s’alternano, assieme ad un’orchestra dal ritmo travolgente, l’effervescente intreccio canoro d’identità e mondialità di Fabio Macagnino, la travolgente musicalità napoletana e rock di Barbara Buonaiuto, l’autentica Arte della Commedia di Patrizio Rispo, l’affascinante e singolare voce italo-greca di Marina Mulopulos, la delicatezza artistica intersecata all’innata capacità recitativo-canora di Cosmo Parlato.  E tra battimani a ritmo musicale e fragorose risate ed esortazioni ad amare e difendere, sempre e comunque, la donna, la mente compie un emozionante tuffo nel passato quando Patrizio Rispo, il portiere Raffaele Giordano della celebre soap RAI “Un posto al sole”, ricorda il neuropsichiatra, nonché scrittore e giornalista, Giuseppe Marino; vivifica una sua lirica, “Perché”, e ricorda al pubblico che “una personalità simile, tremendamente impegnata in continue battaglie a difesa della donna e dell’uomo, dei suoi diritti e della sua dignità, va conosciuta e imitata.