Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Attendiamoci, il bilancio di fine 2015

REGGIO. Attendiamoci, il bilancio di fine 2015

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Ultimi giorni dell’anno pieni di attività ed occasioni di incontro e confronto per i ragazzi dell’associazione Attendiamoci, divenuta sempre più in questi anni punto di riferimento per i giovani, grazie alle numerose opportunità offerte, volte al perseguimento della mission che da quattordici anni anima soci e volontari della stessa: prevenire il disagio giovanile e promuovere le risorse personali per la formazione globale.

Per dare avvio alle festività natalizie, presso la Casa dei Giovani “Peppe Condello”, centro diurno di aggregazione e formazione giovanile, si è svolto il tradizionale scambio di auguri con tutti gli amici dell’associazione, soci, volontari, partecipanti, che vivono quotidianamente l’impegno del servizio ai giovani della città. La serata è stata resa coinvolgente e divertente da una tombolata animata dal noto cabarettista reggino, e amico di Attendiamoci, Pasquale Caprì, ed impreziosita da canti natalizi eseguiti dal Piccolo Coro “Carl Orff”.

Dal 27 al 30 dicembre, ampio spazio alla formazione tramite lo strumento prediletto negli anni dall’associazione: le esperienze residenziali. Presso il Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla ‘ndrangheta e gestito da Attendiamoci dal 2009, dove si sta realizzando un centro residenziale per la formazione continua, si sono svolti, contestualmente, due campi formativi rivolti ai ragazzi dai 14 ai 18 anni e a giovani universitari provenienti da tutta Italia che, nel corso delle proprie vacanze, hanno deciso di dedicare alcuni giorni per riflettere su tematiche importanti, grazie anche all’ascolto di testimonianze di personalità di rilievo.

Così, i giovani under 18 hanno vissuto una esperienza dal titolo “Quell’utopia possibile”, per interrogarsi sulla possibilità di realizzare i sogni e sugli strumenti per fare ciò, e i giovani universitari hanno partecipato al campo intitolato “Laboratorio di progettualità sinfonica”, con l’obiettivo di capire l’arte dell’armonizzare le diverse componenti che caratterizzano l’esistenza di ciascuno. I partecipanti a queste esperienze, accompagnati dai responsabili dei cammini formativi promotori e dalla presenza di don Valerio Chiovaro, hanno avuto modo di ascoltare la fatica di un sogno condiviso raccontato da due ragazzi della Cooperativa Agricola “Comunità Sant’Arsenio di Armo” e l’utopia realizzabile della tenda aperta che uno dei soci fondatori di Attendiamoci, l’avv. Giuseppe Falcone, ha esplicitato ai ragazzi, attraverso la presentazione dei nuovi progetti.

Spazio anche alle testimonianze di importanti personalità che hanno voluto dedicare e donare il proprio tempo e il racconto dei propri sogni ai ragazzi presenti: il Maestro d’orchestra Gian Rosario Presutti, sull’arte della concertazione e della direzione sinfonica; il Colonnello Francesco Iacinto, che ha parlato della sinfonia per il bene comune nella fedeltà al ruolo; Antonio Popone, un grafico che ha spiegato la progettualità che sta dietro la comunicazione per segni ed immagini, ed il prof. Pasquale Lanucara, internista e membro del comitato etico scientifico, che ha magistralmente illustrato ai ragazzi la sinfonia della fisiologia e il miracolo della vita.

Sempre la Casa dei Giovani “Peppe Condello” è stata la location del Veglione di Capodanno 2016, evento proposto da Attendiamoci e dalla Pilati Beach Crew, realtà giovanile di intrattenimento, che ha affiancato l’associazione nell’organizzazione. Musica live, dj set, angolo bar, serata che si è incastonata perfettamente nell’ambito delle iniziative no alcool promosse dall’associazione.

Non solo attività promosse ed organizzate da Attendiamoci: in questi primi giorni del 2016 si sono già realizzate, al Villaggio dei Giovani, due esperienze che rafforzano il clima e lo spirito di solidarietà e il fare rete, creati con altre realtà del nostro territorio.

Nel primo fine settimana del nuovo anno, il Gruppo Scout FSE RC3 (della Parrocchia di Santa Maria del Soccorso), insieme ai giovani di Attendiamoci, ha svolto un campo di servizio presso il Villaggio dei Giovani, donando due giorni del proprio tempo per aiutare i volontari alla risistemazione della struttura, per farla trovare sempre pronta ed accogliente per chi verrà ospitato in essa, per trascorre qualche ora o dei giorni per formarsi o semplicemente stare insieme. E pochi giorni dopo il Villaggio ha ospitato il primo campo musicale, aprendo le porte all’Orchestra Giovanile dello Stretto “Vincenzo Leotta”. I protagonisti sono stati piccoli e grandi musicisti, dai 7 ai 23 anni, che hanno dedicato due giorni alla vita comunitaria ed alle prove di brani musicali eseguiti nell’ambito dell’appuntamento mensile de “Gli aperitivi classici” presso la Casa dei Giovani.     

Tante le attività che hanno traghettato i progetti dell’associazione Attendiamoci verso il nuovo anno, che si prospetta ricco di iniziative di carattere formativo ed aggregativo, con l’unico obiettivo di favorire occasioni di crescita, potenziamento e promozione delle risorse personali dei giovani che vogliano impegnarsi per un cambiamento possibile.

(Maria Rosaria Araniti)