Direttore: Aldo Varano    

VILLA S. GIOVANNI. Sabato 23 al Teatro Primo "L'invenzione senza futuro"

VILLA S. GIOVANNI. Sabato 23 al Teatro Primo "L'invenzione senza futuro"
Sabato 23 gennaio al teatro Primo di Villa San Giovanni si terrà L’INVENZIONE SENZA FUTURO Viaggio nel cinema in 60 minuti Ideazione: Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Francesca Montanino, Mauro Parrinello.
con: Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Mauro Parrinello, Musiche: Giorgio Mirto eseguite al pianoforte da: Francesco Villa Disegno Luci: Liliana Iadeluca Elementi scenici: Veronica Santia’ e Maria Mineo
Produzione: TEDACA’/MULINO DI AMLETO – COMPAGNIA DEI DEMONI E OFFROME in co-produzione con FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – E45 Napoli Fringe Festival e FONDAZIONE LUZZATI/TEATRO DELLA TOSSE
 
“Un’invenzione senza futuro”. Così Antoine Lumière (padre dei celebri fratelli) definisce il cinema, un progetto a cui i suoi figli stanno lavorando. Ma i giovani sono caparbi, determinati ad arrivare fino in fondo ai propri sogni: forse uno dei due lo è di più, mentre l’altro è condizionato dalle parole del padre; forse la necessità di scoprire se il progetto funziona cela in realtà per uno dei due il desiderio di conquistare una donna amata.
Lo spettacolo racconta il rapporto tra due fratelli, Louis e Auguste – che stanno per rivoluzionare la visione del mondo – e la ricerca dell’amore, attraverso un viaggio che si trasforma e si snoda per mezzo di scene di film, incontri, suoni e visioni dal sapore delle pellicole che ci hanno appassionato in più di un secolo di cinema. Il racconto di una vita che si fa metafora delle evoluzioni del cinema, delle sue più importanti invenzioni: dal muto al sonoro, dal montaggio al colore. Non si tratta di citazioni: l’intento è quello di creare vere e proprie fusioni tra le possibilità e i limiti del teatro e le caratteristiche proprie del cinema, inteso come strumento che più di ogni altro riesce a catturare e modificare l’immaginario collettivo su larga scala.
Il contributo (in parte inconsapevole) di questi nostri due fratelli ad un progetto così rivoluzionario come l’immagine in movimento, insieme con il desiderio più antico del mondo, l’amore, sono i motori per raccontare anche l’illusione stessa della vita, il “qui ed ora” del teatro, il “realissimo” inganno del cinema. Storie e sogni, che però possono tramutarsi in vere rivoluzioni, cambiando la percezione quotidiana del singolo e quella della società a venire. Forse il nostro è un inno a chi osa, alla creatività, ai pochi che rischiano, seppur inconsapevolmente, coinvolgendo anche la moltitudine, per modificare il proprio presente e il futuro, confidando che la curiosità della scoperta sia sempre la vera magica rivoluzione.
 
Dettagli:
Sabato 23 Gennaio ore 21:00 – Apertura Sala ore 20:00
Domenica 24 Gennaio ore 18:15 – Apertura Sala ore 17:30
Ingresso: € 12,00 – Ridotto(under24) € 8,00
Consigliata la prenotazione: 347.6973297 – 327.6169903